E' stato diffuso da poche ore il nuovo video dell'ostaggio britannico John Cantlie. Dopo il reportage da Mosul, questa volta l'inglese porta lo spettatore all'interno della città di Aleppo, la più grande città della Siria. Tutto comincia con un'inquadratura di una zona della città bombardata dal 2012 ad oggi, quindi anche durante la guerra civile siriana. Il video prosegue con una descrizione della zona intorno ad Aleppo, nella quale secondo Cantlie si vive in maniera assolutamente normale e dove fiorisce l'agricoltura, il commercio e i combattenti per rilassarsi vanno a pesca o prendono una tazza di tè. L'ostaggio ci porta poi all'interno della città di Aleppo stessa, nello specifico in una via appena bombardata da un drone americano - questo ciò che dice l'inglese - durante uno dei raid della coalizione.

Si prosegue, questa la differenza fondamentale con gli altri video, con due interviste a dei mujaheddin, guerriglieri dell'Isis. Il primo sostiene che non importa quanti leader l'occidente riuscirà ad uccidere, perché ne sorgeranno altri dieci che prenderanno le redini nel nome di Allah. Il secondo invece pare essere un "foreign fighter" che in perfetto francese incita i suoi "fratelli musulmani" ad agire come lupi solitari e ad attaccare l'occidente, in quanto l'occidente stesso ogni giorno rende orfani centinaia di bambini con i suoi bombardamenti. L'occidente è pieno di musulmani, ed ognuno di loro può fare una carneficina, sostiene il francese.

L'ostaggio entra poi in una corte nella quale si applica la Sharia, la legge islamica secondo Cantlie immutabile perché così descritta nel Corano.

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Cantlie fa l'esempio della pena applicata ai ladri: a chi venisse sorpreso a rubare con un numero sufficiente di testimoni a vederlo verrebbe amputata la mano. "Suona crudele" dice l'ostaggio "ma così facendo non lo farà più e gli altri avranno un deterrente per non farlo".

Cantlie nel video mostra anche una scuola coranica, dove i bambini rispondono al canto del maestro e imparano a leggere e scrivere e le lingue straniere, ponendo le basi, dice il britannico, per formare i mujaheddin del futuro. Viene quindi mostrato anche un punto informativo dello Stato Islamico, dove in un gabbiotto di metallo arrugginito un ragazzo con due pc portatili distribuisce dei fogli che secondo l'inglese sono le informative della leadership dell'Isis con le ultime notizie dal mondo.

Cantlie appare comunque in buona salute, e contrariamente al secondo video da Mosul appare libero di girare per la città senza nessun combattente dell'Isis a seguirlo. Il montaggio del video è sempre a livelli eccelsi, quasi da network occidentale, a dimostrazione che almeno dal punto di vista mediatico, vero punto di forza dei guerriglieri islamici, il Califfato è ancora lungi dall'essere battuto.