Si erano fatte varie ipotesi sull'Airbus A320 che si è schiantato martedì mattina sulle Alpi francesi, nei pressi di Barcellonnette, in Provenza. Il velivolo era partito da Barcellona ed era diretto a Dusseldorf: lo schianto ha provocato la morte di centocinquanta persone (centoquarantaquattro passeggeri, due piloti e quattro membi dell'equipaggio), tra cui sedici studenti del liceo e due neonati. Si era pensato ad un malore del pilota o ad un attentato terroristico, ma ora sono emerse delle news davvero clamorose da parte del procuratore di Marsiglia, Brice Robin, che ha preso parte ad un conferenza stampa per fare il punto sulle indagini del disastro aereo avvenuto martedì mattina.

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Secondo le ultime indiscrezioni, riportate dal quotidiano "La Repubblica", la caduta del velivolo appartenente alla compagnia low cost "Germanwngs" è stata causata dal copilota, Andreas Guenter Lubitz.

Ma entriamo subito nel dettaglio della notizia.

Ultime news disastro Germanwings, il copilota ha voluto distruggere l'Airbus A320

Dalla registrazione audio della scatola nera è emerso che il comandante di bordo è uscito dalla cabina per andare in bagno, lasciando i comandi del velivolo al copilota. Secondo il procuratore di Marsiglia il comandante non avrebbe avuto un malore, dato che il suo repiro era regolare. "Presumiamo che Lubitz abbia approfittato dell'assenza del pilota per attivare la discesa dell'aereo. Nell'audio della scatola nera si sentono le urla dei passeggeri pochi secondi prima dello schianto; ciò significa che essi hanno preso coscienza di quanto stava avvenendo solo all'ultimo", ha affermato il procuratore Robin. Ci sono voluti solo otto minuti per fare perdere quota all'Airbus A320; secondo quanto riportano le registrazioni della scatola nera, il comandante ha provato a rientrare nella sua cabina, ma il copilota non gli ha risposto.

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L'aereo ha perso quota (da dodicimia a duemila metri di altezza) e si è schiantato tragicamente sulle Alpi francesi. Secondo il procuratore di Marsiglia, dunque, il copilota Andreas Guenter Lubitz era cosciente di pilotare l'aereo contro le montagne francesi. Restano oscuri i motivi di questa azione, anche se una sua amica d'infanzia ha dichiarato che Lubitz aveva sofferto di depressione.