Uno scandalo da 'soffocare' all'origine della scomparsa (e del probabile omicidio) di Guerrina Piscaglia? A giudicare dagli ultimi clamorosi sviluppi del caso legato alla sparizione della donna di Ca' Raffaello, sembra proprio esserci il timore che venisse scoperta una relazione 'proibita' tra la cinquantenne e Padre Gratien, alla base della tragica vicenda. 

Vi abbiamo raccontato nei giorni precedenti dell'arresto del sacerdote congolese, accusato di omicidio e di occultamento di cadavere: gli inquirenti, in base agli indizi raccolti, hanno ritenuto opportuno condurre agli arresti il prete, proprio poco prima che l'uomo potesse fuggire dall'Italia e fare ritorno in Africa.

Secondo le ultime novità, un nuovo 'personaggio' potrebbe risultare molto importante ai fini di provare la colpevolezza di Padre Graziano ma soprattutto confermare il movente del probabile omicidio di Guerrina: questo nuovo 'personaggio' è una ginecologa camerunense. Spieghiamo nei dettagli.

Padre Gratien voleva evitare uno scandalo per la gravidanza di Guerrina Piscaglia?

Secondo quanto scoperto dal giornalista del 'Corriere di Arezzo', Luca Serafini, la dottoressa avrebbe avuto un incontro con padre Gratien, nello scorso mese di dicembre e sembra che l'argomento della conversazione intercorsa tra i due fosse decisamente 'scottante'. Il giornalista, intervenuto nella trasmissione 'Pomeriggio Cinque', presentata da Barbara D'Urso, ha affermato che la ginecologa sarebbe stata interpellata dal sacerdote per avere delle informazioni circa la normativa vigente in Italia riguardante le interruzioni di gravidanza.

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La ginecologa camerunense, ulteriore indizio contro Padre Gratien?

Per avere conferma di questa clamorosa indiscrezione, la Procura di Arezzo ha emesso una rogatoria internazionale allo scopo di rintracciare al più presto la dottoressa africana che dovrà fornire spiegazioni a questo proposito: dalle ultime notizie trapelate, sembra che la ginecologa si trovi in questo momento in Belgio. Se tale indiscrezione dovesse venire confermata, ecco che il movente dell'omicidio di Guerrina Piscaglia verrebbe provato da un altro importante elemento: Padre Gratien avrebbe ucciso la donna per evitare che scoppiasse lo scandalo di una gravidanza 'illecita'. 

Infine, sembra che il sacerdote africano volesse spingere Guerrina e il marito Mirco a recarsi all'ospedale di Perugia affinchè l'uomo si sottoponesse all'esame del Dna: il test sarebbe servito ad accertare la paternità del bambino ma non venne mai eseguito in quanto l'uomo non acconsentì.