Attimi di terrore per i turisti presenti ieri in via dei Fori Imperiali nei pressi del Colosseo, dove un uomo con un coltello in mano avrebbe gridato in italiano «Allah è grande» per poi minacciare chiunque incontrasse lungo il suo cammino. In particolar modo se la sarebbe poi presa con una ragazza 27enne proveniente dalla Puglia, venuta a Roma con il fidanzato per la laurea della sorella; l'uomo infatti, per scappare dalla polizia municipale le avrebbe puntato il coltello alla gola.

L'uomo, giunto a Piazza Venezia, sarebbe stato poi fermato ed arrestato dagli agenti del gruppo Trevi, ai quali avrebbe dichiarato di avere 32 anni e di provenire dal Brasile, per poi essere portato in cella di sicurezza presso il comando della polizia municipale che sta indagando sul caso.

La vicenda

Il fatto è accaduto all'incirca alle 15.40 di ieri a Roma, esattamente nel tratto di via dei Fori Imperiali, tra il Colosseo e largo Corrado Ricci. L'uomo, un brasiliano 32enne di alta statura armato di coltello, si sarebbe aggirato nella zona minacciando turisti e passanti. Il primo malcapitato con il quale si è imbattuto l'uomo, è stato, a detta di alcuni testimoni, un conducente di risciò che ha malauguratamente incontrato il suo sguardo.

Sarebbe sorta quindi una lite tra i due, e il brasiliano avrebbe persino provato ad accoltellarlo sotto gli occhi dei presenti. A quel punto sarebbero intervenute le forze dell'ordine con tre automobili al seguito ma senza successo. C'è stato anche chi, per tentare di bloccarlo, avrebbe vaporizzato dello spray al peperoncino, ma a causa del vento non sarebbe riuscito nell'intento.

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Il brasiliano sarebbe quindi riuscito a fuggire gettando il panico più totale tra la folla e grazie alla balaustra pedonale, sarebbe riuscito a nascondersi fra i turisti.

I vigili urbani avrebbero però continuato ad inseguirlo lungo via dei Fori Imperiali, fino a S. Giuseppe dei Falegnami, mentre il 32enne avrebbe gridato «non mi seguite se no vi porto con me». Ed è stato a quel punto che l'uomo si sarebbe fatto scudo con la turista pugliese, la quale però sarebbe stata rilasciata grazie alle intimazioni del gruppo Gssu, sempre della Polizia municipale di Roma Capitale, armato di pistole. Una volta liberata la ragazza, l'uomo avrebbe continuato la sua corsa verso piazza Venezia gridando «sono il figlio di Dio» sempre con i vigili alle calcagna.

L'arresto

Giunti all'altezza del Sacrario delle Bandiere, la polizia municipale sarebbe finalmente riuscita a prenderlo e a disarmarlo, nonostante i numerosi tentativi di fare resistenza. Al momento la ragazza 27enne si trova sotto choc, ma fortunatamente è rimasta illesa. Il brasiliano, che è stato accusato di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, si trova in stato di fermo. Grazie alla perquisizione, all'interno del suo zaino è stata trovata solo una copia in portoghese del Vangelo, ma nemmeno un documento di identità.