Stamane ci ha lasciati Willer Bordon, ex senatore e due volte Ministro della Repubblica italiana. Ne ha dato notizia un membro della sua segreteria alle ore 12.30. Lascia la moglie Rosa Ferraiolo - attrice, comparsa anche in alcune intercettazioni riguardanti la Rai qualche anno fa - e i figli Raniero e Valentina. Nato a Muggia - piccolo paesino in provincia di Trieste - il 16 gennaio 1949, ne fu sindaco per dieci anni nelle fila del Pci, per poi diventare parlamentare nel 1987, eletto per la prima volta alla Camera dei deputati. Ripercorriamo di seguito la sua carriera politica, dalla quale decise di uscire nel 2008 (16 gennaio) dimettendosi da senatore, proprio il giorno del suo compleanno.

Da sindaco di Muggia a due volte Ministro

La carriera politica di Bordon è stata sempre coerente, avendo seguito sempre i propri istinti e mai le poltrone. Dopo la suddetta decennale esperienza come sindaco di Muggia, entra in Parlamento nel 1987. Negli anni, però, cambia posizioni politiche più volte, uscendo dall'ormai defunto Pci per aderire ad Alleanza democratica. Nutriva anche simpatie per i Radicali, arrivando difatti pure a tesserarsi. Contribuì alla nascita dell'Italia dei valori di Di Pietro e poi dei Democratici di Romano Prodi. Successivamente aderì alla Margherita, rimanendovi fino al settembre 2007, lasciandola prima che il partito aderisse, insieme ai Democratici di sinistra alla nascita del Partito democratico. In quegli anni fu due volte Ministro, prima ai Lavori pubblici e poi all'Ambiente.

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Bordon è stato altresì sottosegretario ai Beni culturali. Poi annunciò, con tanto di simpatico siparietto dinanzi al comico genovese Maurizio Crozza - emulando in chiave ironica il famoso e pittoresco "contratto con gli italiani" siglato da Silvio Berlusconi a Porta a Porta nel 2001 - le dimissioni da senatore il giorno del suo compleanno. Infatti, così fu: il 16 settembre 2008 si dimise dall'incarico di parlamentare.

L'avventura come imprenditore

Proprio come in politica, anche nel privato amava lanciarsi in nuove e stimolanti avventure. Difatti, dimessosi da senatore, iniziò la carriera di imprenditore come socio fondatore, presidente e amministratore delegato della EnAlg, società di produzione di biocombustibile da biomasse algali. Di recente, ha contribuito alla rinascita nella città di Roma del Teatro Quirinetta.

La politica perde dunque una persona coerente innanzitutto con se stessa, che non amava crogiolarsi su una comoda poltrona, ma che cercava sempre nuove e stimolanti avventure politiche. Le più sentite condoglianze alla famiglia Bordon.