Si fatica a comprendere per quale motivo un giovane maturando in gita scolastica possa cadere dal quinto piano di un albergo, si fatica a credere che nessuno noti o senta qualcosa di anomalo, anche perché un corpo che si schianta a terra nel silenzio della notte qualche rumore lo fa di certo e nemmeno lieve. Su "Giallo" le parole di Roberta Bruzzone, nota criminologa, forniscono un'interpretazione chiara, ma pur sempre opinabile, di quel che può essere accaduto: “A oggi sembra sempre più difficile escludere l’ipotesi suicidiaria. Sinora infatti non sembrano essere emersi elementi a suffragio di ipotesi alternative. In particolare la pista omicidiaria sembra perdere sostanza giorno dopo giorno.” afferma Roberta Bruzzone.

Suicidio sì o no?

Come forse ricorderete i genitori di Domenico Maurantonio hanno sempre detto di non credere all'ipotesi che il figlio si sia gettato volontariamente dal balcone. "Me lo hanno buttato di sotto." ebbe occasione di dire la madre, prendendo posizione, visto che il figlio era considerato, da chi lo conosceva bene, un ragazzo normalissimo, intelligente e integrato, senza grilli per la testa, che si preparava agli esami di maturità avendo buoni voti e che si era definito entusiasta della visita all'Expo di Milano.

Lavarsi la testa, perché?

E' il comportamento complessivo di quella notte che non si capisce bene: perché una persona che ha deciso di farla finita dovrebbe sentire il bisogno di lavarsi i capelli in un orario inconsueto come le 5,15 circa? E' un gesto di complicata decifrazione, che potrebbe anche essere visto come la spia di un momentaneo disagio psicologico, magari causato dall'alcool, seppure assunto in piccole dosi in compagnia dei colleghi.

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Resta da approfondire la reale condotta dei compagni di scuola e dei compagni di camera in particolare, i quali affermano di non essersi resi conto che Domenico Maurantonio uscì dalla stanza. Se ne sono accorti solo al risveglio mattutino, notando che il compagno aveva lasciato nella stanza le scarpe, il cellulare e perfino gli occhiali da vista.