Braunschweig, città della bassa Sassonia, Germania del nord, recensita come città dei leoni e degli scienziati per via della sua storia, è il luogo d'origine di una ragazza di 24 anni; una che frequenta l'università, che vive in appartamento e che vuole conseguire una qualifica informatica. Lei si chiama Petra Pazsitka e sta per mettere in atto un piano che rimarrà incomprensibile.

L'inizio della fine

Cosa può volere una giovane donna dalla vita? Forse cose diverse da quelle della sua età? Può definirsi il periodo in cui una donna è formata anche nel carattere? Domande lecite se si considera che il 26 luglio 1984 lei scompare senza lasciare detto niente, e soprattutto senza lasciare traccia alcuna, come se in lei regnasse ancora confusione, o difficoltà adolescenziale.

Ma è davvero questo a causare una rottura con le sue normali attività quotidiane? In realtà Petra decide di andare dai suoi genitori. Dovrebbe essere una semplice visita. Per andarci esiste un autobus che la porta a Wolfsburg, città dove vivono, ma dalle indagini risulta che non è mai salita su quel mezzo.

Si pensa a un omicidio, nel bosco vicino alla fermata dell'autobus è stata uccisa una persona, una ragazza più piccola di Petra ha lasciato questo mondo, che i fatti dimostrano essere crudele, per mano di un diciannovenne. Che Petra abbia fatto la stessa fine?

Lui, il diciannovenne, ha parlato, ha detto di sì, ha fatto in modo che tutto venisse archiviato come l'ennesimo delitto.

La verità

La realtà è che Petra è viva e vegeta, abita a Dusseldorf, ma sotto un nome falso. Per 31 anni ha vissuto senza documenti e a causa di un furto, che ha dovuto denunciare, non è riuscita più a mentire, la verità di chi fosse veramente doveva venire a galla.

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Avrà detto: «Io sono quella famosa studentessa, ve lo sareste mai aspettato?».

La volontà di Petra

In AdnKronos si dice: "Quanto ai motivi che la spinsero a scomparire, la donna ha semplicemente detto che non voleva più avere contatti con i suoi genitori o con le persone in generale, negando che alla base della sua decisione vi siano stati episodi di abusi sessuali subiti in famiglia".

Ma può una persona isolarsi veramente dal mondo? Cos'altro potrebbe averla spinta a perpetrare quel piano?