I fan della fortunatissima serie cinematografica Fast and Furious, basata su corse di auto a tutta birra, ma anche gli amanti del Cinema in generale e quanti sono rimasti male per la sua tragica fine, non hanno dimenticato l'attore hollywoodiano Paul Walker. Scomparso, ironia della sorte, proprio a seguito di un incidente a bordo di una Carrera Gt in California due anni fa. Gli piaceva correre, si disse, facendo passare l'incidente come uno dei tanti che funestano le strade e che hanno più volte riguardato divi di Hollywood. Su tutti James Dean, del quale proprio domani 30 settembre ricorreranno i sessant'anni dalla morte.

Ma c'è anche chi non si sta a liquidare la morte di Walker come un semplice vizio della corsa.

A maggio dello scorso anno, ad esempio, la vedova di Roger Rodas (colui che guidava l'auto dove è morto Paul) fece causa alla Porsche, casa produttrice dell'auto, sostenendo che il design della macchina e le sospensioni sarebbero stati responsabili dello schianto fatale. Ora è anche la figlia di Roger a chiedere che la Porsche sia additata come responsabile. Vediamo perché.

Meadow Walker fa causa alla casa tedesca

La figlia dell'attore, Meadow, 16enne, ha citato in giudizio la celebre casa automobilistica tedesca, giacché, a suo dire, la vettura aveva alcuni difetti di progettazione. In particolare, secondo i suoi legali, alla vettura mancava un sistema di controllo di stabilità e un sistema di salvaguardia per proteggere gli occupanti. L'incidente si consumò durante una pausa durante le riprese del settimo capitolo della saga, lungo una strada di Santa Clarita, nella contea di Los Angeles.

I migliori video del giorno

Il film è uscito ugualmente ed è stato ovviamente dedicato a lui.

La biografia di Walker

Paul William Walker IV era nato a Glendale, nel 1973, in una famiglia di tradizione mormona. Le sue prime esperienze di recitazione risalgono ad alcune pubblicità, per aiutare la famiglia economicamente. Debuttò giovanissimo a Hollywood, a soli tredici anni. E' comparso anche in un film del grande Clint Eastwood. Ma è stata la serie F&F a renderlo famoso al grande pubblico, in cui ha interpretato l'agente Brian O'Conner.

Vedremo se si farà finalmente luce sulla sua morte. Per la Porsche altri guai in vista, immischiata com'è oggi nello scandalo delle emissioni diesel truccate, essendo di proprietà del gruppo Volkswagen.