Un vero e proprio arsenale di armi di ogni tipo è stato ritrovato dalla Polizia a Vittoria, armi difficili da reperire che fanno pensare alla mano di una ben radicata organizzazione mafiosa. Giubbotti antiproiettili, fucili a pompa con puntatore laser, polvere da sparo, congegni per il tiro di precisione utilizzati dai cecchini, armi straniere e macchine per la fabbricazione e modifica delle potenzialità delle munizioni. Detenevano proprio di tutto tre pluripregiudicati residenti a Vittoria, arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Ragusa che per due giorni hanno messo a setaccio le città di Comiso e Vittoria in una operazione antidroga e antieplosivo.

A cosa dovevano servire queste armi? È a questa domanda che gli inquirenti dovranno dare una risposta, un interrogativo che al momento lascia spazio solo a delle supposizioni, ma c’è ancora da indagare a fondo per capire a cosa dovevano servire o se già sono state utilizzate. Di certo, non sono armi facilmente reperibili, basti pensare che è stata trovata perfino una penna-pistola, una di quelle pistole che si vedono nei film di 007, e un fucile a pompa statunitense, per questo non è difficile pensare ad una organizzazione legata ai trafficanti di armi. Vittoria ha vissuto anni bui segnati dalla rivalità tra clan gelesi e ragusani, per tale motivo l’allerta, da parte delle forze dell’ordine, è sempre alta.

Gli arrestati

Gli arrestati sono Greco Rosario, classe '83, con diversi precedenti di polizia, tra i quali art.

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416 bis, Di Martino Marco, comisano, ma residente a Vittoria, inserito in banca dati per estorsione, rapina e lesioni aggravate e Di Martino Andrea vittoriese, classe 1991, quest’ultimo arrestato per detenzione di droga e di 3 pistole e 2 fucili.

La sezione della Scientifica adesso è a lavoro per ispezionare tutte le armi ritrovate e chiarire se le stesse sono state già utilizzare per commettere delitti. Nel’operazione che ha portato al ritrovamento dell’arsenale e agli arresti per droga e detenzione illegale di armi, sono stati impiegati mille uomini della Polizia, cinque unità cinofile e 40 veicoli.