Lo scatto di un turista a New York, avvenuto nei giorni scorsi, ha fatto emergere un nuovo avvistamento Ufo. Questa volta il fenomeno si sarebbe verificato a due passi dalla celebre Statua della Libertà. La notizia ha fatto molto scalpore negli Usa, tanto da essere ripresa da numerosi siti di notizie tra cui 'Mirror' ed 'Express'. Il testimone ha reso noto il tutto inviando le proprie immagini al Mutual UFO Network americano. Proprio questi ultimi hanno deciso di rendere pubblico quanto accaduto solo nelle scorse ore attraverso il proprio sito web. L'uomo ha comunicato di aver scattato le foto mentre si trovava alla base della Statua della Libertà nella Grande Mela. 

Gli ufologi studiano le immagini

Il testimone non si sarebbe accorto subito di quanto aveva fotografato.

Solo tornato in albergo e analizzando le foto, si è accorto della presenza di un oggetto volante non identificato di forma rettangolare che volava nel cielo di New York nei pressi del celebre monumento simbolo degli Usa. L'Ufo è stato ripreso in numerose immagini da parte dell'uomo, in alcuni scatti si vede da più vicino e in altri anche da più lontano. Il testimone afferma che in quel momento il cielo era limpido e non vi erano rumori nell'aria di nessun tipo. Gli esperti di ufologia stanno visionando proprio in queste ore le immagini del presunto avvistamento per capire se davvero si possa essere trattato di un oggetto volante non identificato o di un altro evento. 

Gli scettici, che in questi casi non mancano mai e sono quasi sempre in maggioranza, ritengono che quanto mostrato dalla fotocamera possa essere un difetto della lenta o più semplicemente un qualcosa sopra la lente, forse un insetto.

I migliori video del giorno

Gli ufologi naturalmente non la pensano nella stessa maniera e il celebre Scott Waring afferma che questo possa essere un altro esempio che conferma che la vita extraterrestre esiste. Ci si chiede come questo Ufo possa essere passato inosservato nei sorvegliatissimi cieli di New York. Per gli ufologi complottisti questo deriva dal fatto che tali velivoli sono spesso invisibili ai radar.