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Gli attentati di Bruxelles sono stati rivendicati dallo Stato islamico, questa è la comunicazione che riporta l'agenzia Amak, organizzazione legata al Califfato e considerata l'organo di stampa dello Stato islamico. La rivendicazione pubblicata attraverso un social network dall'Agenzia è da considerarsi attendibile, infatti l'azione terroristica di ieri sarebbe stata eseguita per vendicare al Belgio la partecipazione alla coalizione internazionale contro lo il Califfato nero. Amak news promette agli stati "crociati" giorni bui e un futuro sempre più difficile e amaro.

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Il Belgio temeva l'attentato, l'Italia può stare così tranquilla?

Le autorità Belghe temevano un attentato dopo l'arresto di venerdi scorso del super ricercato Salah Abdeslam, infatti il livello di allerta terrorismo era vicino al grado massimo. Domenica il ministro degli esteri Belga aveva dichiarato che Salah Abdeslam "era pronto a rifare del male alla città di Bruxelles". Nelle perquisizioni relative alle prime indagini per il ritrovamento di Salah, sono state trovate molte armi pesanti che facevamo presagire un eventuale pianificazione per eseguire quindi un altro attentato.

L'Italia di fronte a questi atti di terrorismo non può restare immobile, fino ad ora è stata "graziata" dallo stato Islamico, un po' per merito dell'intelligence Italiana che dimostra di avere una buona reputazione in tutto il mondo, un po' perché i gruppi estremisti islamici in Italia non sono assediati così fortemente come in Belgio. Nonostante questo l'Isis continua ad inviare video in rete di Roma sotto controllo della bandiera nera del Califfato. Per adesso il nostro stato Italiano ha avuto il compito di essere "ponte" tra i terroristi e l'esecuzione dell'atto violento, questo perché l'Italia non ha una partecipazione così attiva alla coalizione contro lo stato Islamico, infatti invia soltanto alcuni uomini in aiuto alle popolazione attaccate dal Califfato nero, senza prendere parte ai Raid.

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I migliori video del giorno

Il nostro paese non deve comunque abbassare il livello di attenzione contro eventuali potenziali attacchi terroristici.