Finalmente una buona notizia per lo Stato italiano. Il fuciliere della Marina Militare, Salvatore Girone, dopo essere stato prigioniero in India per ben quattro anni, sabato pomeriggio ha fatto ritorno a casa. Ad accoglierlo, all’aeroporto romano di Ciampino, c'era anche la ministra della Difesa, Roberta Pinotti. Girone, quindi, raggiunge l'altro fuciliere coinvolto nella stessa vicenda, Massimiliano Latorre, già da tempo ritornato in patria per curare le conseguenze di un ictus che l'ha colpito durante la prigionia nel Paese asiatico.

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I motivi dell'arresto

Ormai è da tempo che si parla della vicenda "Enrica Lexie" che ha afflitto le famiglie di dei due marò italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. L'arresto dei due militari è dovuto all'uccisione, avvenuta il 15 Febbraio 2012, di due pescatori indiani scambiati per pirati. A tal punto le autorità del Paese asiatico trattennero i presunti colpevoli accusati di omicidio. Latorre fu rilasciato e fece ritorno a casa per motivi di salute mentre, per Girone, l'incubo non finì lì.

Dopo circa altri due anni, finalmente, il Tribunale dell'Aja ha deciso di accettare la richiesta dell'Italia riguardante il rientro in patria del marò. Purtroppo la vicenda non è ancora finita, in quanto bisogna aspettare il momento in cui lo stesso Tribunale internazionale dovrà pronunciarsi in via definitiva sullo scontro giurisdizionale. Fino ad allora, può persistere il rischio che il fuciliere debba ritornare in India.

L'arrivo in Italia del marò

Sabato pomeriggio è atterrato, all'aeroporto di Ciampino, il Falcon 900 dell'Aeronautica con a bordo il fuciliere italiano, Salvatore Girone.

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Ad accompagnarlo c'era anche l'ambasciatore a New Delhi, Lorenzo Angeloni, e il generale Carmine Masiello. Ad accogliere il marò non poteva che esserci la propria famiglia composta dalla moglie Vania, i figli Michele e Martina e il padre Michele.

Le parole della moglie

"È stata dura ma per fortuna è finita", queste sono state le prime parole della moglie del marò italiano, Vania Ardito, prima del ritorno del marito. "Finalmente - ha continuato - posso realizzare che è tutto vero e che questo incubo sta per finire. Ora possiamo cominciare a fare progetti come una vera famiglia".

Per Vania si tratta di una vera e propria conquista. "Penso a come sarà svegliarci la mattina insieme, fare colazione insieme e vivere una vita normale". La donna ha lottato molto per dare ai propri figli un aspetto sereno. Ma ha raccontato che non è stata da sola per tutto questo tempo e che Salvatore le è stato molto vicino anche se non fisicamente. Ha, infatti, dichiarato: "La nostra grande forza è stata quella di incoraggiarci sempre a vicenda". Ha, inoltre, ringraziato tutte le persone di Torre a Mare, una frazione di Bari, che le sono state molto vicino durante questo brutto periodo.

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L'incontro con Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato la moglie del marò a Ciampino in attesa dell'arrivo del militare. Ha spiegato alla moglie che riceverà molto volentieri al Quirinale Girone. Un motivo d'incontro potrebbe essere anche la festa della Marina che si terrà il 9 giugno.