Una sparatoria di natura ignota a Malmö, città del sud della Svezia, al confine con la Danimarca. Diverse persone sono rimaste ferite da un attacco, probabilmente intorno alle 19. Tutto si è svolto nel quartiere Fosie, all'interno di un cortile condominiale. Gli autori del gesto erano a bordo di un automobile marchiataAudi e alcune moto hanno sparato una ventina di colpi per poi scomparire sfrecciando sui loro veicoli. Secondo il quotidiano locale "Sydssvenskan", due moto si aggiravano nei pressi della zona, poco prima dell'attacco.

Inoltre, in quel momento, un gran numero di poliziottierano già mobilitati,per via delderby calcistico tra le due squadre Malmo FF e Helsingborg. I testimoni presenti hanno detto di aver sentito3 raffiche di spari, in totale circa 20pallottole sparate da un'arma automatica.

L'Audi è stata abbandonatapochi chilometri distante, trovata dalla polizia. Non si hanno numeri precisi sulle vittime, si parla di almeno 4 feriti certi e una persona colpita alla testa.La scorsa estate, semprein Svezia,era accadutoun evento simile.

Il 26 luglio alle 16, in un centro commerciale del posto sono stati uditi spari. Un poliziotto presente sul posto ha riferito che c'era stato un solo ferito, un uomo con una ferita non grave, alla gamba. Il centro è statodelimitato dalla polizia con nessuna possibilità di lasciare il posto.A quanto pare, sembra che fosse opera di gang locali, le cui sparatorie sono abbastanza frequenti nella città.

Si è pensato ad un altro attacco terroristico

Inizialmente si è pensato a delle gang locali, ma non è da scartare l'idea di un attacco terroristico, in quanto, due ore dopo la sparatoriasi è sentita un'esplosione a Heleneholm, quartiere a sud di Malmö. Non si sa se i due episodi siano collegati in qualche modo. L'Audi ritrovata abbandonata è stata sottoposta a perizia per eventuali tracce biologiche come impronte digitali che possano aiutare al riconoscimento degli attentatori.

Alcuni testimoni oculari hanno confermatoil numero degli uomini sulle moto, in tutto 4 con abiti e caschi neri. Il portavoce della polizia svedese, Ewa-Gun Westford, ha detto che le indaginisono in corso, non sanno altro per ora.

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