2

Una violenta scossa di Terremoto è stata registrata in Giappone poco prima delle 22.00 italiane (le 6.00 di martedì giapponesi). L'epicentro è stato localizzato a 37 km dalla città di Namie, a meno di 10 km dalla centrale nucleare di Fukushima, nella quale comunque non sono state registrate anomalie. La magnitudo è stata inizialmente stimata in 7,3 gradi della scala Richter, stima poi rivista a 6,9 e ancora corretta a 7,4. Alcune ore dopo è arrivata la notizia di un forte sisma anche in Nuova Zelanda (5,6 gradi Richter), già colpita da un altro forte terremoto lo scorso 13 novembre.

Allerta tsunami a Fukushima

È scattato immediatamente l'allarme tsunami nella prefettura di Fukushima per onde alte oltre 3 metri, oltre che in tutta la costa orientale, in cui è stato diramato un generico allarme tsunami, anche se l'onda più alta sarebbe stata stimata in "solo" 1,4 metri.

Tutte le zone costiere maggiormente interessate sono state comunque evacuate, e sono stati registrati solo danni leggeri e qualche ferito lieve. L'allarme tsunami è rientrato poco prima delle 2 italiane.

Paura per la centrale nucleare di Fukushima

La televisione giapponese Nhk ha annunciato che la compagnia elettrica Tokyo Electric Power Co. ha provveduto al controllo degli impianti di Fukushima, già gravemente danneggiati nel terremoto e maremoto del 2011, e non ci sono stati cambiamenti nei livelli di radiazioni. In ogni caso il sistema di raffreddamento della piscina in cui è stoccato l'uranio esaurito è stato spento per circa un'ora, come riferisce la società Tepco proprietaria dell'impianto. La società chiarisce comunque che l'acqua è ad un livello di sicurezza e che la temperatura è costante, tranquillizzando la popolazione circa l'assenza di pericoli.

I migliori video del giorno

L'unico incidente registrato è stato un incendio in un impianto petrolchimico nel distretto di Nishikimachi, che è stato rapidamente domato.

La centrale, nel marzo di cinque anni fa, fu colpita da un'onda alta 14 metri che scatenò un incidente la cui gravità è paragonabile solo a quello di Cernobyl.