Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg è una delle persone più ricche al mondo. Il suo patrimonio netto ammonta a quasi settanta miliardi di dollari. Già nel primo trimestre di questo anno, nonostante lo scandalo di Cambridge Analityca gli abbia provocato una perdita di cinque miliardi di dollari di ricavi, ha introitato utili per circa 12 miliardi.

Cambridge Analityca e la privacy degli utenti di Facebook

Mark Zuckemberg, convocato alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per riferire sul caso di Cambridge Analityca che lo ha visto coinvolto, ha rivelato che sarebbero stati ben 87 milioni i profili degli utenti di Facebook utilizzati in maniera impropria dalla società del Regno Unito per profilare campagne pubblicitarie a sfondo politico.

Una chiara e palese violazione della privacy di milioni di iscritti al famoso social network. In Italia sarebbero stati coinvolti, nella vendita dei dati personali non autorizzata, ben 214mila persone. Subito, sono state adottate da parte di Facebook nuove misure a difesa della privacy dei suoi fruitori; in primis si è pensato di limitare l'utilizzo delle cosiddette Api che consentirebbero agli sviluppatori di applicazioni di poter carpire le personali informazioni degli utenti dalla piattaforma.

Chiedendo formalmente scusa davanti ai membri della Commissione Energia e Commercio di quanto accaduto, Mark Zuckerberg ha affermato che "Facebook notificherà alle persone se le loro informazioni sono state condivise in modo improprio con tutte le app di terze parti attraverso il collegamento presente nella parte superiore del news Feed". La Cambridge Analityca, da parte sua, ha smentito i dati diffusi da Facebook e, in un suo comunicato, ha evidenziato che le informazioni utilizzate riguardavano non più di trenta milioni di profili e che questi dati non sono mai stati utilizzati per la campagna presidenziale degli Stati Uniti del 2016.

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La privacy personale di Zuckerberg

Forse non tutti sanno che Zuckerberg, già nel lontano 2012, aveva però pensato a tutelare un certo tipo di privacy, la propria. Il fondatore del famoso social ha infatti acquistato una casa da 5.617 metri quadrati dopo aver deciso di sposare Priscilla Chan pagando la modica cifra di 5,6 milioni di euro; non solo, per rimanere al sicuro da occhi indiscreti e quindi, per tutelare la propria privacy, ha comprato, pagandole 24 milioni in totale, anche le quattro case che circondano la sua villa.

Insomma, leggero nei riguardi della sicurezza altrui ma assolutamente inattaccabile quando si tratta di garantire la propria.

La tenuta è situata vicino agli uffici di Facebook a Menlo Park, a soli 10 minuti di auto. Costruita nel 1903, la casa della Silicon Valley è una dimora senza fronzoli. Ha un grande spazio all'aperto, ideale per le feste. C'è un padiglione di intrattenimento, camino, area barbecue e un centro benessere. Il bagno è dotato di pavimenti riscaldati e vasca profonda in marmo. L'interno comprende parquet in legno e mobili semplici e tradizionali.

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