Esattamente un anno fa, nella città di Wooster, in Ohio, si è consumata una violenza sessuale nei confronti di una bimba di soli 4 anni. Per l'ennesima volta, a commettere il fattaccio, è stato il fidanzato della madre della vittima. Fidandosi ciecamente di lui, la donna ha lasciato infatti la piccola nelle sue mani. Purtroppo, però, l'uomo, Anthony Brayant, ha fatto spogliare la bimba e l'ha violentata, senza tener conto del fatto che la vittima avrebbe potuto confessare tutto alla persona più fidata: la sua nonna.

Lo stupratore della bimba è stato arrestato

Dopo un anno dall'accaduto la bimba ha raccontato, nei minimi dettagli, la violenza subita dal fidanzato di sua madre, alla nonna.

La donna, incredula, ha deciso subito di denunciare l'uomo che è stato arrestato immediatamente il giorno del suo trentatreesimo compleanno. Con l'accusa di "violento predatore sessuale", Anthony Brayant è stato accusato dal giudice e condannato a dieci anni di reclusione. La sentenza è stata emessa senza alcuna esitazione in seguito ai dettagli forniti dalla bimba su quel disastroso gennaio di un anno fa mentre l'uomo le stava facendo da babysitter in assenza della madre. In base a quanto raccontato dalla vittima, lui le ha detto di togliersi improvvisamente i vestiti e di sdraiarsi sul letto. Successivamente, l'uomo avrebbe abusato della piccola, lasciandola in lacrime e sofferente.

L'incredibile dichiarazione della madre della bimba

Contrariamente a quanto si possa pensare, la madre della bimba non è risultata affatto indignata dal gesto disumano compiuto dal pedofilo.

Anzi, subito dopo le dichiarazioni di sua figlia, ha cercato di convincere il giudice sull'innocenza di Anthony, accusando la bimba di aver mentito. In tribunale, infatti, la donna ha affermato che l'uomo non avrebbe mai potuto commettere un gesto simile. Nonostante le sue dichiarazioni, il giudice non ha avuto dubbi sulla sentenza nei confronti dello stupratore.

Inoltre l'uomo sembra avere altri precedenti a carico. Infatti, la madre della bimba ha conosciuto Anthony su Facebook nel 2016. In quel periodo, l'uomo era stato già registrato come stupratore per aver violentato una ragazzina di 14 anni.

I suoi precedenti avrebbero fatto pietrificare chiunque, ma la madre della bimba ha preso le difese soltanto dello stupratore.

Inoltre, si è fidata al punto da permettergli di stare solo con la piccola, senza alcun problema. Questa volta, fortunatamente, nonostante la precoce età, la vittima si è confidata con la nonna, la quale ha pensato bene, al contrario della mamma, di proteggere la sua nipotina. In questo caso la giustizia ha fatto il suo corso, dando la priorità alla vittima senza neanche prendere in considerazione le parole della mamma. Purtroppo, le ferite a livello psichico resteranno indelebili.

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