È uscito ieri sera dal carcere Alessandro Sbrescia, il ragazzo più giovane che era stato coinvolto nella vicenda riguardante lo stupro di una ragazza di 25 anni nella stazione di San Giorgio a Cremano avvenuto nelle scorse settimane. Il giovane ha appena compiuto la maggiore età. Secondo quanto riferito dalla stampa locale e nazionale, Sbrescia era stato il primo a fare ricorso al Riesame. Il collegio ha quindi ritenuto opportuno annullare l'istanza di custodia cautelare. Le motivazioni che hanno portato il Tribunale del Riesame a prendere questa decisione saranno depositate nelle prossime settimane.

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Secondo quanto riportato da Repubblica, già i suoi legali avevano sostenuto che nei confronti del giovane mancassero gravi indizi di colpevolezza per quanto avvenuto in quell'ascensore della stazione. Inoltre, come si ricorderà, già dai momenti successivi al fatto di cronaca, i tre ragazzi arrestati si erano dichiarati innocenti, e anche Sbrescia, così come gli altri, aveva dichiarato che il rapporto tra la presunta vittima e i ragazzi coinvolti sarebbe stato consenziente.

La ragazza ha comunque respinto la tesi dei giovani

La 25enne, di tutto punto, continua a respingere le tesi lanciate dai suoi presunti aguzzini.

La ragazza, stando alla ricostruzione fornita dall'interessata agli inquirenti, si trovava in treno, quando all'improvviso si sarebbe sentita osservata dai tre ragazzi. Questo l'ha spinta quindi a scendere prima del previsto, proprio alla stazione di San Giorgio a Cremano. A questo punto i ragazzi l'avrebbero seguita, la vittima avrebbe quindi tentato di trovare rifugio in un'ascensore della stazione, ma i ragazzi l'avrebbero raggiunta. Sarebbe stato proprio qui che i tre, a turno, avrebbero abusato di lei. La giovane poi, come ricorda sempre Repubblica, fu soccorsa da un passante in una piazzetta vicina.

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La vicenda ha indignato l'Italia

La brutta vicenda di San Giorgio a Cremano ha destato sconcerto e indignazione in tutta Italia. Inoltre, secondo un'indiscrezione emersa nelle ore successive all'episodio, i tre avrebbero provato ad avvicinare la ragazza già una ventina di giorni prima dell'episodio sulla Circumvesuviana. Le indagini della Polizia comunque non si sono certamente fermate, e si continua ad indagare per capire davvero che cosa sia successo quella sera. Si attendono quindi ulteriori notizie sul caso.