Non ha retto probabilmente allo sforzo fisico dovuto ai numerosi rapporti intimi avuti con il suo partner durante il giorno, e quindi una donna colombiana di 32 anni, nota con il soprannome de "La Bestia", è spirata negli scorsi giorni. La stessa si trovava in intimità con un uomo in una struttura ricettiva della città di Cali, appunto in Colombia. Nel bel mezzo di uno degli amplessi, la donna ha cominciato a sentirsi male, ma avrebbe comunque detto al suo compagno di continuare.

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La situazione si è aggravata in pochissimi minuti, la donna quindi è spirata sotto gli occhi dell'uomo, che avrebbe davvero fatto di tutto per poterle salvare la vita.

Amore e droga

Secondo quanto riporta la stampa locale, i due avrebbero consumato anche sostanze stupefacenti durante il loro incontro amoroso. La 32enne, come detto in apertura, non avrebbe retto a cinque, sfrenate ore di passione. Quello che doveva essere un momento romantico, si è trasformato ben presto in una dramma assurdo.

La donna, riferisce la testata giornalistica on-line Leggo, avrebbe accusato delle vertigini, per poi avere delle convulsioni e andare in arresto cardiaco. L'uomo che si trovava con lei ha capito subito la gravità della situazione e ha quindi chiamato un'ambulanza. Proprio i soccorsi, almeno da quanto si apprende dai media, avrebbero tardato ad arrivare. A quel punto, il partner della donna l'ha avvolta in una coperta, portandola in ospedale, ma qui sarebbe deceduta poco dopo.

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La tragedia ha sconvolto ovviamente l'uomo, che vi ha assistito in diretta. Il corpo esanime della giovane è stato sottoposto anche ad una autopsia, e proprio qui i medici hanno riscontrato la presenza massiccia di droga.

Uso abituale di stupefacenti

Secondo quanto emerso dalle prime indagini "La Bestia" faceva spesso uso di droga. Probabilmente aveva deciso di esagerare con il dosaggio proprio per concedersi un lunghissimo momento di piacere che doveva durare svariate ore.

A questo punto l'organismo però non c'è l'ha fatta, e provato sia dalla massiccia quantità di stupefacente, che dall'intenso sforzo fisico, è collassato. Sicuramente nei prossimi giorni, o al massimo nelle prossime settimane, le cause di questa assurda tragedia saranno chiarite. La Polizia comunque sta trattando il caso come un incidente, e non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati. Si attende quindi il termine delle indagini.

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