Ieri, sabato 8 agosto, a Caronia (Messina) i vigili del fuoco hanno trovato il corpo senza vita di una donna, esso è stato individuato a circa 500 metri rispetto al tratto dell’autostrada dove era stata vista l'ultima volta Viviana Parisi, la donna scomparsa lo scorso 3 agosto assieme al figlio di quattro anni.

È stato possibile associare il corpo proprio alla 43enne dj scomparsa solo grazie all'anello nuziale, su cui era incisa la frase: ‘Daniele e Viviana 2013’. Infatti, il corpo aveva sia il viso che le gambe tumefatte e questo ha reso complicato il riconoscimento.

Il ritrovamento del corpo di Viviana Parisi

Quasi al termine del sesto giorno consecutivo delle attività di ricerca, è stato individuato il corpo privo di vita della 43enne Viviana Parisi. Le ricerche, ieri 8 agosto, si erano concentrate in un’area situata a 500 metri di distanza rispetto al punto dell’ultimo avvistamento della donna, in direzione della costa verso Messina.

Il corpo è stato individuato da tre squadre cinofile (con cani molecolari) dei vigili del fuoco, esso era sdraiato a terra - a faccia in giù - con le gambe divaricate e tutti i vestiti logori: una t-shirt e un pantaloncino jeans. Ai piedi la donna aveva solamente una scarpa da ginnastica, mentre l’altra scarpa è stata ritrovata a una certa distanza tra gli spini.

Viviana Parisi aveva fatto perdere le sue tracce lunedì mattina, 3 agosto, dopo avere tamponato un furgoncino in una galleria al km 117 dell’autostrada Messina-Palermo.

Proseguono le ricerche di Gioele

Gli investigatori non hanno trovato nessuna traccia del piccolo Gioele. A infittire il mistero è il fatto che nessuna delle persone sentite dagli inquirenti ha raccontato di avere visto la 43enne insieme a suo figlio: solamente una coppia ha riferito di avere appreso da due persone sul luogo dell’incidente che la donna era insieme a un bambino.

Il commissario del corpo Forestale della zona ha affermato pertanto: 'Speriamo che il bambino sia vivo'.

Il procuratore capo di Patti, Angelo Cavallo, che sta svolgendo le indagini sulla vicenda ha dichiarato, inoltre, che allo stato attuale di quanto accertato non è chiaro "cosa abbia fatto per venti minuti" Viviana dopo essere uscita allo svincolo di Sant’Agata, a seguito del mancato pagamento del pedaggio autostradale.

Il procuratore Cavallo, prima di formulare ipotesi sulla causa della morte della dj, ha dichiarato di volere attendere i risultati dell’autopsia.

Nei giorni scorsi il marito di Viviana, Daniele, aveva raccontato che il periodo di lockdown aveva avuto delle pesanti ricadute psicologiche su sua moglie: la donna avrebbe infatti palesato dei forti timori per la vita di lui e di suo figlio, Gioele.

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