I numeri sui contagi da coronavirus in combinato alla nuova ordinanza emessa dal Governatore De Luca stanno contribuendo a far agitare gli animi in Campania, nelle ultime ore parte della popolazione di Napoli si è recata in massa ai supermercati per fare scorta di provviste. Le vendite riguardanti scatolame, uova, pomodori, lievito, pasta e farina hanno così visto un incremento del 30%. Dai racconti di alcuni cittadini, il pensiero per il timore di un nuovo lockdown c'è. In particolare, nella serata di sabato 26 settembre, presso il Sole 365 di via Nicolardi, si è verificato un affollamento di gente, assiepata nella zona per fare la spesa.

Sono state molte le code per effettuare i pagamenti, il tutto nonostante le diverse casse attive.

File davanti ai supermercati a Napoli: aumento delle vendite del 30%

Una cassiera intervistata ha dichiarato di non aver capito molto bene cosa stia effettivamente succedendo, ma è innegabile che tanta gente si è recata negli esercizi commerciali per fare scorte come qualche mese fa. I nuovi provvedimenti messi in atto dalla regione Campania hanno inciso e la paura di ulteriori restrizioni ha portato i cittadini a mettere in atto comportamenti di questo tipo. Una delle intervistate ha ammesso che mentalmente ci si sta preparando ad un nuovo lockdown, dichiarando anche che il fatto che venga misurata la febbre all'ingresso può rappresentare un problema perché se in famiglia non si sta bene e nessun altro può andare a fare la spesa, portare a casa provviste diventa impossibile.

Le parole del direttore del Decò di via Rossini: 'Da noi nessun assalto'

Il titolare del Superò, nel centro storico di Napoli, ha dichiarato che nel proprio negozio non c'è stato un assalto come accaduto all'inizio dell'emergenza da Coronavirus. Al Decò di via Rossini, invece, come testimonia una delle commesse dell'esercizio commerciale, l'assalto agli scaffali c'è stato: mentre molta gente si mostra evidentemente preoccupata, però, c'è anche chi non si dichiara allarmato.

Un altro intervistato, Antonio, ha infatti dichiarato di non essere preoccupato e di non avere intenzione di fare scorte, perché è sufficiente rispettare le misure di sicurezza che sono state imposte. Fondato o meno che sia, il timore di una nuova quarantena pare essere presente tra i cittadini della città di Napoli. Tutto questo proprio mentre in regione hanno ripreso il via anche le istituzioni scolastiche.