Continuano le ricerche di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi (63 anni lui, 68 lei) scomparsi da Bolzano lunedì 4 gennaio. La coppia sarebbe uscita di casa, nel tardo pomeriggio, per una passeggiata e per questo, al momento, le due piste investigative più accreditate sarebbero l'aggressione o l'incidente. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della provincia autonoma.

La scomparsa della coppia

Secondo quanto ricostruito finora, Peter Neumair e la moglie avrebbero lasciato la loro casa in via Castel Roncolo, a Bolzano, intorno alle 18 di lunedì 4 gennaio. La coppia, si ipotizza, voleva fare una passeggiata a piedi: infatti, nel cortile dell'abitazione sono state rinvenute sia le biciclette che l'auto.

A dare l'allarme, nella giornata di martedì 5 gennaio (a quasi 24 ore dalla scomparsa), è stato il figlio Benno, insegnante. L'uomo si è presentato in una caserma di Bolzano riferendo di non avere più notizie dei genitori. Come da protocollo, i militari, hanno subito attivato il piano provinciale per la ricerca degli scomparsi. Le operazioni, che hanno coinvolto anche l'unità cinofila, si sono concentrate sull’Altopiano del Renon (fino al Corno, dove la coppia era solita andare con le ciaspole), lungo le Passeggiate del Talvera (nei pressi del Passo di Pennes) e sulle sponde del lago di Costalovara. Tuttavia, tutte le ricerche hanno dato esito negativo. I cellulari della coppia risulterebbero spenti da giorni, ma i tecnici stanno cercando di individuare l'ultima posizione registrata dagli smartphone.

Potrebbero essere rimasti sotto la frana che ha travolto l'hotel Eberle

Gli inquirenti non escludono alcuna pista anche se, al momento, le due ipotesi più accreditate sarebbero quella dell'aggressione o dell'incidente. Peter e Laura non avevano alcun motivo per allontanarsi o per compiere dei gesti estremi. Da quanto riferito dai familiari, infatti, non avevano grosse preoccupazioni, godevano di buona salute e sembravano sereni.

Poche ore prima di scomparire, inoltre, avevano festeggiato l'uscita dall'ospedale della madre ultranovantenne di lei. Non si esclude, inoltre, che i coniugi siano finiti sotto la frana di sassi che martedì 5 gennaio ha devastato l'hotel Eberle, sulla collina di Santa Maddalena, alle porte di Bolzano. La villa di Peter e Laura, infatti, sorge poco lontano.

Tuttavia, i tempi non coinciderebbero e nonostante la passeggiata di Sant’Osvaldo - che conduce all'ingresso della struttura - sia molto frequentata, finora non ci sarebbero riscontri. Non si esclude neppure la caduta accidentale nel fiume Isarco. Anche in questo caso, però, le ricerche dei sommozzatori non hanno dato esito.

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