Sette chili e mezzo di droga sequestrati ieri, martedì 23 febbraio, dai Falchi della Squadra mobile della questura di Cagliari in due distinte operazioni di polizia, messe a segno in due diversi quartieri della città, che hanno portato all'arresto di tre persone. A finire in manette, con le pesanti accuse di detenzione e spaccio di droga, sono stati A. S., 44 anni, il figlio 21enne L.S. e il pensionato 65enne S.P.. Nell'abitazione di quest'ultimo gli uomini della mobile, nascosti all'interno di una cantina, hanno sequestrato 10 panetti di hashish dal peso complessivo di un chilo.

Droga che – secondo gli investigatori – avrebbe fruttato oltre 10mila euro se venduta nel mercato al dettaglio delle sostanze stupefacenti.

Nell'abitazione di padre e figlio, i poliziotti hanno invece recuperato ben 6,5 chili di marijuana già imbustata e pronta per essere spacciata nel mercato illegale della droga. Lo stupefacente – una volta venduto al dettaglio – secondo gli inquirenti avrebbe potuto fruttare oltre 65mila euro. Tutti e tre gli arrestati sono stati accompagnati in questura dove gli agenti hanno sbrigato tutte le formalità del caso. Dopo i controlli padre e figlio sono stati costretti ai domiciliari in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto. Così come il pensionato che dovrà attendere la convalida nella sua abitazione.

Tutta la droga è stata sequestrata in attesa di essere analizzata dagli specialisti.

Market della droga

Gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra mobile della questura di Cagliari, da tempo, tenevano sotto controllo i movimenti di A S e L.S, padre e figlio. C'era infatti il sospetto che i due, nel loro appartamento al centro di Cagliari, avessero messo in piedi un market della droga alimentato da clienti che a tutte le ore del giorno andavano a rifornirsi di sostanze stupefacenti, in particolare marijuana e cocaina.

Per questo motivo, dopo un periodo di appostamenti e intercettazioni ambientali, lo scorso pomeriggio hanno deciso di vederci chiaro e hanno deciso di approfondire i controlli nell'abitazione dei due. Ed è proprio all'interno dell'appartamento che hanno avuto la conferma dei loro sospetti.

Nascosta in diversi punti della casa hanno infatti trovato 6,5 chili di marijuana, in gran parte già confezionata e pronta per essere venduta nel mercato al dettaglio.

Ma non solo, gli agenti di polizia hanno anche trovato cocaina, 40 euro in banconote di piccolo taglio e diversi bilancini di precisione. Oltre che numeroso materiale per il confezionamento e la vendita al dettaglio della droga. Come ad esempio delle piccole bustine di plastica spesso utilizzate per confezionare le dosi di marijuana.

La droga nella cantina

La prima operazione messa a segno ieri mattina dagli uomini della Squadra Mobile è stata effettuata nel quartiere cagliaritano di Is Mirrionis. I poliziotti infatti avevano saputo che un pensionato della zona fosse implicato in uno strano traffico. Per questo motivo per un certo periodo gli investigatori hanno tenuto sotto controllo diverse zone dello spaccio del quartiere e, dopo aver avuto qualche certezza, ieri mattina hanno deciso di vederci chiaro e hanno deciso di perquisire la casa del 65enne che era stato loro segnalato.

Dopo aver perquisito l'appartamento, dove non hanno trovato niente di illegale, hanno deciso di estendere i controlli nella cantina in uso all'uomo.

Ed è proprio qui che hanno avuto la bella sorpresa. All'interno di una busta della spesa, nemmeno troppo occultati, hanno trovato dieci panetti di hashish, da 100 grammi l'uno, per un peso complessivo di un chilo. Droga di cui il pensionato non ha saputo giustificare il possesso e la provenienza. Per questo, dopo tutte le formalità di rito, l'uomo è stato arrestato. Mentre tutta la droga è stata sequestrata in attesa delle analisi.

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