Una rissa tra giovanissimi, che ha coinvolto anche diversi minorenni, è scoppiata nella serata di domenica 10 aprile all’esterno di un luna park situato nel quartiere Leopardi, a Torre del Greco, nella città metropolitana di Napoli. Poco prima delle ore 23 un ragazzo è stato raggiunto da diverse coltellate, tra le quali una al cuore che lo ha ferito mortalmente.

La vittima, G. G., avrebbe compiuto 19 anni tra un mese: era incensurato e lavorava con i genitori in un punto vendita al dettaglio di frutta e verdura. Per lui non c’è stato nulla da fare: era già deceduto quando è arrivato presso l'Ospedale Maresca.

Anche un suo amico 18enne è stato ferito durante la rissa, con un colpo sotto al cuore: ora è ricoverato in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Poche ore dopo il grave episodio di cronaca nera, sono stati fermati due minorenni di Torre Annunziata, con l’accusa di aver accoltellato i due giovani nell’area destinata a parcheggio pubblico in cui si trovavano le giostre.

Le prime ricostruzioni di quanto accaduto durante la rissa al luna park

Su quanto accaduto nella serata della Domenica delle Palme indagano gli agenti del commissariato di Torre del Greco e della Squadra mobile. La vicenda ha ancora molti punti da chiarire: secondo le prime ricostruzioni, a causare il litigio tra giovanissimi sarebbero stati futili motivi.

La rissa sarebbe scoppiata dopo un banale scambio di parole tra i ragazzi, ma a un certo punto la situazione sarebbe degenerata e qualcuno avrebbe utilizzato i coltelli. I poliziotti, intervenuti sul posto insieme ai soccorritori, hanno ascoltato i testimoni e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del luna park.

Le indagini hanno portato a individuare i presunti responsabili, tanto che nella notte i due possibili autori dell’aggressione mortale sono stati fermati. Inizialmente era trapelato che si trattasse di due 17enni di Torre Annunziata, ma nelle ultime ore alcune testate hanno riportato che i due arrestati hanno solo 15 anni.

Le testimonianze degli amici del giovane deceduto durante la rissa

Il giovane deceduto, considerato dai conoscenti un "bravo ragazzo" e proveniente da una famiglia di commercianti molto stimata a Torre del Greco, era uscito insieme alla sua comitiva per una passeggiata. Arrivati nei pressi delle giostre, i ragazzi sarebbero stati importunati da altri giovanissimi presenti in zona, che avrebbero iniziato a provocarli, forse accusandoli di aver lanciato nei loro confronti qualche sguardo di troppo. La discussione è subito degenerata in rissa: durante la colluttazione la vittima sarebbe stata prima colpita alle spalle e poi anche al cuore. Con alcune pugnalate è stato colpito anche il suo amico.

Attimi di tensione nell’ospedale dove sono state trasportate le vittime della rissa

Gli amici e i parenti dei due giovani, una volta saputo della rissa, si sono subito recati presso l’Ospedale Maresca, dove si sono vissuti attimi di tensione. Infatti, colti dalla disperazione, i presenti hanno reagito danneggiando diverse porte e un muro di cartongesso, anche se non ci sono state minacce o aggressioni nei confronti del personale sanitario presente. Il ragazzo colpito da diverse pugnalate è stato sottoposto a un intervento chirurgico per arginare le ferite e ora versa in prognosi riservata. Come ha spiegato la madre, il paziente è fuori pericolo, anche se sotto osservazione, vista la grave lesione sotto al cuore.

Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, ha voluto esprimere il cordoglio dell’intera cittadinanza nei confronti dei familiari del giovane deceduto, definendo inaccettabile e agghiacciante quanto accaduto al luna park.