È scomparsa Enrica Bonaccorti, figura iconica della televisione italiana, attrice e autrice di testi. La notizia del suo decesso, avvenuto il 12 marzo 2026, è stata diffusa dall'agenzia Adnkronos.
Una carriera lunga e poliedrica
La carriera di Enrica Bonaccorti ha avuto inizio negli anni Settanta, con un esordio teatrale che l'ha poi proiettata verso il successo televisivo. Tra i programmi che l'hanno vista protagonista figurano “Il sesso forte”, “Pronto, chi gioca?”, “Cari genitori” e la prima edizione di “Non è la Rai”. La sua versatilità l'ha portata a cimentarsi anche come paroliera, collaborando con artisti del calibro di Domenico Modugno, e come autrice di romanzi.
La malattia e il coraggio della condivisione
Nel settembre 2025, Enrica Bonaccorti aveva reso pubblica la sua battaglia contro un tumore al pancreas. Condivise sui social media un'immagine che la ritraeva in sedia a rotelle accanto alla figlia Verdiana, raccontando un periodo di isolamento durato quattro mesi e la forza trovata nel sostegno del pubblico. Nonostante il tumore fosse inoperabile, aveva intrapreso cicli di chemioterapia e radioterapia. In diverse occasioni, pur consapevole della gravità della situazione, aveva manifestato speranza e determinazione.
Un’eredità di professionalità e umanità
Enrica Bonaccorti lascia un'impronta indelebile nel panorama televisivo italiano, distinguendosi per la sua versatilità e l'abilità nell'affrontare tematiche personali con sincerità.
La sua scelta di condividere pubblicamente la lotta contro la malattia ha rivelato un lato umano e coraggioso, capace di suscitare profonda empatia.
Chi era Enrica Bonaccorti
Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti ha costruito una carriera artistica che ha spaziato tra teatro, cinema, radio e televisione. Riconosciuta per il suo stile diretto e autentico, ha saputo coniugare intrattenimento e riflessione, diventando un punto di riferimento per diverse generazioni di spettatori.
La sua scomparsa segna la fine di un'era per la televisione italiana, ma il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore del pubblico e dei colleghi che l'hanno stimata per la sua professionalità e umanità.