La mattina del 6 giugno 2026, a Napoli, la zona di Porta Nolana è stata teatro di paura dopo che cittadini allarmati hanno segnalato al 112 un uomo in tuta mimetica e con una pistola in fondina, intento a minacciare i passanti.
L'intervento dei carabinieri è stato immediato: un 47enne del posto è stato rapidamente individuato e bloccato. La tensione è scemata quando si è accertato che la sua arma era una pistola giocattolo.
Durante la perquisizione nell'appartamento dell'uomo, i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale di armi finte: un lanciagranate, un machete, una bomba a mano, cinque fucili e diciannove pistole, tutti in plastica.
L'intero stock è stato sequestrato.
Controlli e conseguenze dell'episodio
Il 47enne è stato denunciato e segnalato ai servizi sociali. L'episodio si inserisce in un più ampio contesto di controlli condotti dai carabinieri tra piazza Garibaldi e le vie limitrofe. Durante le operazioni, sono state identificate 188 persone (69 già note alle forze dell'ordine), controllati 91 veicoli e sanzionati 22 automobilisti.
Nell'ambito dei medesimi controlli, tre giovani sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.
La sicurezza a Porta Nolana
La zona di Porta Nolana, densamente popolata e importante snodo cittadino a ridosso di piazza Garibaldi e del terminal della Circumvesuviana, beneficia della costante presenza delle forze dell'ordine.
Questa mira a garantire la sicurezza e a prevenire situazioni di allarme pubblico, come quella del 6 giugno. L'attività di controllo, intensificata in occasioni simili, coinvolge regolarmente persone e veicoli nelle aree limitrofe, contribuendo alla sicurezza della comunità.