Libera ha presentato il suo report annuale sulle inchieste giudiziarie relative alla corruzione in Campania, evidenziando che in poco più di un anno sono state avviate 25 indagini. L'annuncio è avvenuto il 6 giugno 2026 a Napoli, in un incontro pubblico presso la sede di Libera Campania.
Le 25 inchieste in Campania
Le 25 inchieste, avviate tra maggio 2025 e giugno 2026, riguardano diversi ambiti della pubblica amministrazione e coinvolgono numerosi enti locali. Le indagini hanno interessato le province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.
Il report evidenzia reati come corruzione, concussione, abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
Queste indagini hanno già portato all'arresto di amministratori e funzionari pubblici. Libera ha sottolineato la necessità di "rafforzare i presidi di legalità e trasparenza" nei territori più esposti al rischio di corruzione. Fabio Giuliani, presidente regionale di Libera, ha dichiarato: "Stimolare società civile e istituzioni a contrastare con maggiore efficacia i fenomeni corruttivi è il nostro obiettivo".
L'azione di Libera contro la corruzione
Libera, associazione nata nel 1995, promuove legalità e giustizia sociale, lottando attivamente contro mafie e corruzione. L'organizzazione opera su tutto il territorio nazionale con sensibilizzazione, formazione e monitoraggio.
In Campania, Libera è presente con presidi locali che collaborano con istituzioni e scuole per diffondere la cultura della legalità.
L'associazione realizza periodicamente rapporti e dossier sulle inchieste giudiziarie su criminalità e corruzione, fornendo dati aggiornati e analisi utili per società civile e operatori del settore. L'iniziativa a Napoli mira a mantenere alta l'attenzione sui rischi legati alla corruzione nella pubblica amministrazione regionale.