Un uomo di 37 anni, identificato come M.Y. di nazionalità marocchina, è deceduto nella notte a seguito di un accoltellamento avvenuto il 5 luglio sulla spiaggia del Prolungamento a Savona. La vittima, soccorsa in condizioni critiche e trasportata d'urgenza all'ospedale San Paolo di Savona, non è sopravvissuta alle gravi ferite nonostante un delicato intervento chirurgico.
L'episodio si è verificato intorno alle 15:30, durante una lite tra un gruppo di uomini in un accampamento di fortuna sulla spiaggia, affollata di bagnanti. L'aggressore ha colpito la vittima con profonde coltellate all'addome, fuggendo poi verso ponente lungo il bagnasciuga.
Le indagini e la costituzione dell'aggressore
Subito dopo l'aggressione, Carabinieri e Polizia sono intervenuti, avviando la raccolta delle testimonianze per ricostruire la dinamica. La vittima, trasportata in ospedale, è deceduta nella notte dopo vani tentativi di salvarla.
Inizialmente ricercato per omicidio, l'aggressore si è costituito nel pomeriggio successivo presso la Polizia di Milano, nel quartiere di Lambrate. Le forze dell'ordine stanno ora definendo le responsabilità e chiarendo ogni dettaglio relativo a quanto accaduto sulla spiaggia di Savona.
Il contesto dell'aggressione
La spiaggia del Prolungamento di Savona, scenario della tragedia, è una delle zone balneari più frequentate. L'aggressione, avvenuta in pieno giorno e sotto gli occhi di molti bagnanti, ha generato forte impatto emotivo.
I presenti hanno fornito elementi utili alle autorità per le prime fasi della ricostruzione.
Le indagini proseguono per fare piena luce sulle cause e le modalità dell'aggressione. L'intera comunità locale di Savona rimane profondamente scossa dall'accaduto.