Un ragazzo camerunense di 20 anni è scomparso a Scalea, nell’alto Tirreno cosentino, nella tarda mattinata di sabato 4 luglio 2026, generando grande apprensione. Il giovane, che era ospite di una struttura ricettiva della città e si trovava a Scalea in qualità di accompagnatore di un gruppo di disabili, è stato visto per l’ultima volta intorno alle ore 12 sulla spiaggia. Secondo le prime ricostruzioni, aveva trascorso la mattinata in compagnia di alcuni amici, i quali si sono poi allontanati dalla spiaggia, mentre il ventenne avrebbe scelto di trattenersi sul posto.
Trascorse alcune ore senza avere sue notizie e senza ricevere risposte al telefono, gli amici del ragazzo hanno iniziato a cercarlo sulla spiaggia, dove hanno rinvenuto i suoi effetti personali, ma non lui. A quel punto è scattato l'allarme, lanciato anche dalla struttura ricettiva che ha prontamente richiesto l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Scalea, coordinati dal capitano Alessandro Francesco Senatore. Le operazioni di ricerca sono state attivate immediatamente e si stanno svolgendo su vasta scala, coinvolgendo diverse forze: l’Ufficio circondariale marittimo di Maratea, la Guardia costiera, la Guardia di finanza e i Vigili del fuoco, i quali stanno operando anche con l'ausilio di un elicottero per una perlustrazione più ampia e dettagliata.
Le ricerche in mare e l'identikit del giovane
Le operazioni di ricerca si sono estese con urgenza anche in mare, data la gravità della situazione. Due vedette della Capitaneria di Porto stanno perlustrando intensamente lo specchio d’acqua antistante Scalea, prendendo in seria considerazione l’ipotesi, al momento non confermata, che il giovane possa essere stato trascinato al largo dalla corrente marina. A rendere più complesse le ricerche e ad aumentare i fattori di incertezza sono le attuali condizioni del mare e l’assenza di elementi concreti che possano spiegare con certezza quanto accaduto, rendendo ogni pista fondamentale.
Il ragazzo scomparso è stato descritto con carnagione scura, capelli neri e un'altezza di circa un metro e sessanta.
Al momento della sua ultima apparizione, indossava solamente un costume da bagno, era a torso nudo e scalzo. Le autorità, in un appello alla cittadinanza, invitano chiunque abbia informazioni utili o avvistamenti a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, fornendo ogni dettaglio che possa contribuire al ritrovamento.
Il coordinamento delle operazioni di soccorso
Le complesse ricerche sono coordinate congiuntamente e con grande impegno dai carabinieri della Compagnia di Scalea e dal personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Maratea. Sul posto sono impiegati numerosi mezzi della Guardia costiera e della Guardia di finanza, affiancati da un elicottero dei Vigili del fuoco che fornisce un supporto aereo cruciale per la perlustrazione del territorio e del litorale.
L’intervento tempestivo e sinergico di tutte le forze dell’ordine e dei soccorritori è volto a rintracciare il giovane nel più breve tempo possibile, in un'atmosfera di crescente e palpabile apprensione che coinvolge l'intera comunità.