L'olimpionico Antonino Pizzolato, noto atleta del sollevamento pesi e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokio 2020 e Parigi 2024, è stato condannato dal tribunale di Trapani a cinque anni e quattro mesi di reclusione. La condanna è stata emessa per il reato di violenza sessuale di gruppo, in relazione a un episodio avvenuto il 22 luglio 2022. La vittima, una turista finlandese di ventisette anni, aveva denunciato di essere stata oggetto di stupro di gruppo.
La sentenza del tribunale di Trapani ha coinvolto, oltre a Pizzolato, anche altri tre imputati: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì.
Tutti e tre sono originari della provincia di Agrigento. La vicenda ha avuto inizio dopo una serata trascorsa tra un ristorante e un pub situati sulla spiaggia di Trapani. Secondo quanto emerso durante il processo, la turista finlandese ha raccontato di aver subito la violenza e di essersi sentita profondamente spaventata che potesse accaderle qualcosa di grave. Le turiste coinvolte nel caso si sono costituite parte civile e sono tornate a Trapani per fornire le loro testimonianze davanti ai giudici.
Le Motivazioni della Condanna e il Processo Giudiziario
Il collegio giudicante del tribunale di Trapani, presieduto dal giudice Messina con a latere i giudici Nodari e Badalucco, ha pronunciato la condanna dopo un'attenta valutazione delle prove.
La pubblica accusa, rappresentata dalla pm Giulia Sbocca, aveva sostenuto con forza nella requisitoria che “nessun elemento è emerso durante il processo in grado di provare l’esistenza di un consenso”. Questa affermazione ha sottolineato l'assenza di consenso come elemento cruciale per la configurazione del reato. In precedenza, la procura aveva richiesto una pena di dieci anni di reclusione per ciascuno degli imputati. Anche la parte civile, assistita dall’avvocato Nicola Pellegrino, aveva condiviso pienamente la richiesta avanzata dalla pubblica accusa.
Il contesto del caso vede Antonino Pizzolato originario di Salaparuta, mentre i suoi coimputati provengono tutti dalla provincia di Agrigento.
L'episodio che ha portato alla condanna si è verificato nell'estate del 2022, quando la turista finlandese ha sporto denuncia. Le testimonianze delle turiste sono state ascoltate in aula e hanno costituito un elemento di fondamentale importanza per il procedimento giudiziario. La sentenza è stata emessa al termine della discussione delle difese e dopo un'accurata analisi di tutte le prove raccolte nel corso del processo, che ha portato alla condanna definitiva dei quattro imputati per violenza sessuale di gruppo.