La Regione Basilicata ha prontamente avviato le procedure per gli interventi necessari a seguito dell’incendio che ha interessato nei giorni scorsi il Monte San Biagio a Maratea, in prossimità dell’area della Statua del Cristo Redentore. Un primo stanziamento di 500 mila euro è previsto per le verifiche tecniche, la progettazione e i primi interventi urgenti di messa in sicurezza del versante colpito dai roghi.
Oggi, il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civile, Pasquale Pepe, ha condotto un sopralluogo tecnico approfondito.
Con lui erano presenti il presidente Vito Bardi, il sindaco di Maratea Cesare Albanese, il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico Gianmarco Blasi, il dirigente dell’Ufficio Protezione civile Giovanni Di Bello e i tecnici regionali. Al termine delle verifiche, un briefing operativo si è tenuto presso il Comune di Maratea per definire le priorità degli interventi e i successivi adempimenti amministrativi e tecnici. La Regione ha già avviato l’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, con l’obiettivo di portarla all’approvazione della Giunta nella prima seduta utile, compatibilmente con i tempi tecnici.
Impegno regionale e rassicurazioni per il turismo
Pasquale Pepe ha ribadito il pieno sostegno istituzionale: “La Regione sarà al fianco del Comune di Maratea e della sua comunità in ogni fase di questo percorso. Desidero rassicurare cittadini e turisti: Maratea è più bella e sicura che mai, e resta una delle mete più attrattive della Basilicata. Non ci sono condizioni che possano compromettere la stagione turistica”. Ha inoltre enfatizzato la rapidità con cui si sta operando per dare risposte concrete alla comunità, sottolineando l’obiettivo di procedere senza perdere tempo, in stretta collaborazione con tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Durante l’incontro operativo, sono stati analizzati gli effetti dell’incendio e le criticità presenti lungo il costone del Monte San Biagio.
È stato fatto il punto sulle attività essenziali per garantire la sicurezza dell’area e programmare gli interventi successivi. Il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico ha già avviato le procedure per un significativo intervento da circa 1,9 milioni di euro, specificamente destinato al versante del Cristo Redentore e alle aree sottostanti. Parallelamente, l’Ufficio Difesa del Suolo della Regione rimane operativo per valutare eventuali ulteriori necessità finanziarie, anche attraverso le risorse già accantonate nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione, dedicate agli interventi di mitigazione del rischio.
Collaborazione istituzionale e prospettive future
La Regione Basilicata ha riaffermato il suo impegno a lavorare in sinergia con il Comune di Maratea e tutti gli enti coinvolti, al fine di assicurare una rapida ripresa dell’area colpita.
Pepe ha rivolto un sentito ringraziamento all’Ufficio regionale della Protezione civile, alla Direzione Infrastrutture, ai Vigili del Fuoco, ai volontari, alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori che hanno affrontato l’emergenza con tempestività, prevenendo conseguenze ancora più gravi. Ha inoltre evidenziato che, qualora venisse accertata la natura dolosa del rogo, l’impegno delle istituzioni nel reagire a quello che rappresenta uno sfregio al territorio sarà ulteriormente rafforzato.
Le risorse stanziate, inizialmente i 500 mila euro, saranno impiegate per le verifiche tecniche, la progettazione e i primi interventi urgenti di messa in sicurezza. La Regione si impegna a mettere in campo tutte le azioni operative e istituzionali necessarie per accompagnare il territorio verso una piena e rapida ripresa. L’auspicio è che gli arrivi turistici non solo non subiscano conseguenze negative, ma continuino a crescere, confermando Maratea come una destinazione accogliente e straordinaria.