Un giovane diciannovenne di origine nordafricana è stato ferito nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2026 a Milano. L'episodio si è verificato in un appartamento Aler di via Saponaro, nella zona sud della città, dove il ragazzo è stato raggiunto da due colpi di fucile alle caviglie. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni uomini sono entrati a volto scoperto nell'abitazione e hanno esploso i colpi.
La vittima, un diciannovenne, è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale. I medici hanno confermato che le sue condizioni non sono in pericolo di vita.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato le verifiche per chiarire la dinamica e individuare i responsabili dell’aggressione.
L'aggressione in via Saponaro
L’evento si è consumato in un appartamento popolare gestito da Aler, l'azienda lombarda per l’edilizia residenziale. Via Saponaro, situata nella periferia sud di Milano, è una zona che in passato è già stata teatro di episodi di violenza che hanno coinvolto giovani e gruppi locali. L’intervento dei carabinieri si è concentrato sull’identificazione degli aggressori e sulla raccolta di elementi utili alle indagini.
Il contesto degli stabili Aler a Milano
Aler Milano è l’ente regionale che gestisce l’edilizia residenziale pubblica nel capoluogo lombardo e in altri comuni della provincia.
L’azienda si occupa dell’assegnazione, manutenzione e gestione di oltre 60.000 alloggi, offrendo soluzioni abitative a famiglie e persone in condizioni di disagio economico. Gli stabili Aler sono spesso al centro delle cronache cittadine per problematiche legate alla sicurezza e all’ordine pubblico, soprattutto nelle aree periferiche.
La presenza di episodi di violenza in queste zone ha portato negli ultimi anni a un rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione da parte delle forze dell’ordine. Le indagini sull’aggressione avvenuta in via Saponaro proseguono per chiarire le responsabilità e le motivazioni che hanno portato al ferimento del giovane.