Ad Ascoli Piceno, la tradizionale iniziativa della "Pastasciutta Antifascista", prevista per il 26 luglio, ha subito una battuta d'arresto. Il Consiglio parrocchiale della chiesa dei Frati ha infatti deciso di revocare la concessione degli spazi destinati all'evento. L'iniziativa, promossa dall'Anpi provinciale di Ascoli in collaborazione con il Collettivo Caciara e il panificio "l’Assalto ai Forni" di Lorenza Roiati, è stata annullata a seguito di forti pressioni interne.

La decisione è maturata dopo che alcuni parrocchiani hanno giudicato "inopportuna" la presenza della parola "Antifascista" sulla locandina della manifestazione.

L'Anpi provinciale ha espresso profonda amarezza per la revoca, ribadendo con forza che l'antifascismo non può e non deve essere considerato un elemento divisivo. In una nota ufficiale, l'associazione ha sottolineato che "l’antifascismo non appartiene a una singola fazione politica, ma costituisce il presupposto storico e giuridico della Repubblica Italiana". Senza la Resistenza, ha aggiunto l'Anpi, non esisterebbero pilastri fondamentali della nostra società come la Costituzione, il suffragio universale, il pluralismo e le libertà di cui tutti oggi beneficiano.

La revoca della concessione: ragioni e contesto

La motivazione ufficiale della revoca, comunicata dal Consiglio parrocchiale, risiede nella necessità di accogliere le sollecitazioni e le obiezioni sollevate da alcuni membri della comunità.

Questi si sono dichiarati contrari all'utilizzo del termine "Antifascista" in un contesto ospitato dalla parrocchia. La "Pastasciutta Antifascista" è un evento che, in diverse località italiane, mira a commemorare e mantenere vivi i valori della Resistenza e i principi fondanti della Costituzione repubblicana.

La "Pastasciutta Antifascista": un'iniziativa diffusa a livello nazionale

La "Pastasciutta Antifascista" è una manifestazione ampiamente diffusa e celebrata in numerose città italiane. L'evento ha lo scopo di commemorare la caduta del regime fascista e la conseguente nascita della democrazia nel Paese. In molte altre località, l'iniziativa si svolge regolarmente e gode delle necessarie autorizzazioni.

A titolo esemplificativo, nella città di Rho, l'evento è stato autorizzato per il 25 luglio 2026 e ha comportato l'adozione di specifiche modifiche temporanee alla viabilità. Per consentire l'allestimento e lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il Comune di Rho ha infatti disposto il divieto di transito e di sosta in piazza San Vittore dalle ore 17:00 alle ore 24:00.

L'annullamento dell'iniziativa ad Ascoli Piceno si configura, pertanto, come un caso isolato, strettamente legato alle dinamiche interne della parrocchia dei Frati. Questo contrasta con la situazione in altre città, dove la "Pastasciutta Antifascista" prosegue senza intoppi, seguendo le modalità e le autorizzazioni stabilite dalle rispettive autorità locali.