Pietro Galli ha rassegnato le sue dimissioni dal consiglio di amministrazione di ATM, l'Azienda Trasporti Milanesi, un annuncio reso noto il 21 luglio 2026. Questa decisione riguarda una società di cruciale importanza per la mobilità urbana di Milano, essendo l'ente che gestisce l'intero sistema di trasporto pubblico nel capoluogo lombardo.

Le dimissioni di Pietro Galli

La scelta di Pietro Galli di lasciare l'incarico giunge in un periodo di intenso impegno per ATM. L'azienda è infatti attiva su molteplici fronti, dalla gestione quotidiana dei servizi essenziali allo sviluppo di nuove infrastrutture per il trasporto pubblico.

Al momento, i motivi ufficiali delle dimissioni non sono stati resi noti. Né il diretto interessato né l'azienda hanno rilasciato dichiarazioni riguardo le ragioni di tale decisione o le future strategie del consiglio di amministrazione.

ATM e il suo ruolo strategico a Milano

L'Azienda Trasporti Milanesi, ATM, è l'ente responsabile della gestione dell'intera rete di trasporto pubblico locale a Milano. La sua operatività include la metropolitana, gli autobus, i tram e i filobus, assicurando quotidianamente la mobilità a milioni di cittadini e visitatori. Oltre a fornire questi servizi vitali, ATM si dedica alla manutenzione delle infrastrutture e promuove attivamente progetti di innovazione tecnologica e sostenibilità nel settore dei trasporti urbani.

Fondata nel 1931, ATM è una società interamente partecipata dal Comune di Milano, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per la mobilità cittadina. Il consiglio di amministrazione di ATM, i cui membri sono nominati direttamente dal Comune, ha il compito fondamentale di definire le strategie aziendali e di supervisionare l'attività gestionale, garantendo l'efficienza del servizio di trasporto pubblico.