Il presidente del Trapani Calcio, Valerio Antonini, è stato vittima di un'aggressione nella mattinata del 25 luglio 2026, avvenuta nel centro storico di Trapani. L'episodio ha immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi: un'ambulanza del 118 ha trasportato l'imprenditore al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate, dove si trova attualmente per gli accertamenti medici necessari. Le forze dell'ordine hanno prontamente avviato le verifiche per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e identificare i responsabili.

La ferma condanna del club e le indagini avviate

In seguito all'aggressione, il FC Trapani 1905 ha rilasciato una nota ufficiale, esprimendo una condanna con la massima fermezza per l'accaduto. La società ha definito l'episodio un "gravissimo episodio di violenza" e ha parlato di un "agguato vile e premeditato". Secondo quanto dichiarato dal club, l'atto sarebbe riconducibile a un soggetto legato alla tifoseria organizzata. Il Trapani Calcio ha inoltre ribadito la propria ferma condanna di ogni forma di violenza, manifestando piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine che stanno conducendo le indagini per fare piena luce sull'episodio.

Il contesto sportivo e il ruolo di Valerio Antonini

Il Trapani Calcio, società fondata nel 1905, rappresenta una delle realtà sportive più significative della città e partecipa ai campionati professionistici italiani. Sotto la guida di Valerio Antonini come presidente, il club ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di rilancio e riorganizzazione societaria. L'aggressione subita dal presidente ha generato profonda preoccupazione nell'ambiente sportivo locale e nazionale, mentre le indagini proseguono con l'obiettivo di individuare i responsabili e chiarire ogni dettaglio dell'accaduto.

L'ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove Antonini è stato ricoverato, è una struttura sanitaria di riferimento per la provincia, dotata di pronto soccorso e numerosi reparti specialistici, essenziale per l'assistenza medica del territorio.