La giunta comunale di Ancona ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo per la realizzazione di una nuova cabina elettrica di trasformazione e distribuzione. Questo intervento strategico è destinato a servire l'ex Polveriera Castelfidardo e altre utenze situate nell'area del Parco del Cardeto. Con un valore complessivo di 200mila euro, l'opera rappresenta un passo cruciale nel percorso di riapertura della storica struttura comunale, che sarà trasformata in un auditorium da 150 posti e un contenitore culturale multifunzionale, completo di spazi espositivi e museali.

La nuova cabina elettrica: un'infrastruttura chiave per la riqualificazione

Il progetto della cabina elettrica è stato identificato come un elemento indispensabile e propedeutico alla completa riapertura della Polveriera, rimasta chiusa per anni. La sua funzione primaria sarà quella di garantire l'alimentazione elettrica necessaria non solo per la rinnovata struttura, ma anche per le altre utenze presenti nel vasto Parco del Cardeto. L'importanza di questo intervento, del costo di 200mila euro, è stata ulteriormente sottolineata dalla sua inclusione nella variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, dove la manutenzione straordinaria della ex Polveriera Castelfidardo prevede esplicitamente la realizzazione di questa cabina come condizione essenziale per lo sviluppo dell'intera area.

Iter amministrativo e copertura finanziaria

Per assicurare la piena operatività della Polveriera, l'iter amministrativo prevede ancora il completamento della fase legata al finanziamento dell'intervento. È infatti necessaria la definizione e lo sblocco di una convenzione specifica. L'amministrazione comunale di Ancona sta attivamente dialogando con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per accelerare i tempi e superare le attuali criticità burocratiche. I fondi destinati alla realizzazione della cabina elettrica saranno costituiti da una combinazione di risorse ministeriali già assegnate e risorse comunali aggiuntive, garantendo così la copertura economica necessaria. La proposta di delibera relativa a queste variazioni è già stata approvata dalle competenti commissioni consiliari e sarà prossimamente sottoposta al voto del Consiglio comunale per la ratifica finale.

La visione dell'amministrazione per la Polveriera

L'assessore comunale ai Lavori pubblici, Stefano Tombolini, ha espresso con chiarezza la visione dell'amministrazione per il futuro della Polveriera. "L'obiettivo dell'amministrazione – ha commentato Tombolini – è restituire la Polveriera alla città e renderla nuovamente fruibile. Per arrivare a questo risultato stiamo lavorando su tutti i fronti necessari, affrontando progressivamente le questioni che hanno impedito per anni la riapertura. L'approvazione di oggi ci consente di compiere un ulteriore passo concreto verso questo traguardo". La riapertura della Polveriera è vista come un'opportunità per arricchire l'offerta culturale e sociale di Ancona, trasformando un sito storico in un moderno e dinamico centro di aggregazione.