I Carabinieri della Compagnia di Stradella, in provincia di Pavia, hanno messo fine a un tentativo di furto aggravato, arrestando in flagranza di reato quattro uomini. I malviventi sono stati sorpresi all'alba all'interno del cimitero di Verrua Po, mentre erano intenti a sottrarre oltre 6 quintali di rame.
L'operazione è scattata nelle prime ore del mattino, quando i militari hanno intercettato i quattro mentre si muovevano tra gli edifici religiosi e le cappelle del complesso cimiteriale. I ladri avevano appena terminato di smontare numerosi pluviali in rame e avevano già iniziato a caricare diverse lastre del prezioso metallo su un furgone.
Gran parte della refurtiva era già stata sistemata sul mezzo, pronta per essere trasportata via.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di bloccare i responsabili prima che potessero allontanarsi dal luogo del delitto. L'intera refurtiva, consistente in oltre 6 quintali di rame, è stata interamente recuperata e prontamente restituita al Comune di Verrua Po, limitando così il danno subito dall'ente locale.
Furti di rame: un fenomeno diffuso nei cimiteri
L'episodio avvenuto nel Pavese si inserisce in un contesto più ampio di furti di rame che purtroppo non sono isolati sul territorio nazionale. Simili attività criminali sono state documentate anche in altre regioni, evidenziando una preoccupante tendenza.
Ad esempio, in Sicilia, bande specializzate hanno colpito con sistematicità numerosi cimiteri tra le province di Messina e Palermo.
In quei casi, i malviventi si erano concentrati sull'asportazione di pluviali e bobine di cavi, sempre in rame. Il materiale rubato veniva poi affidato a complici per essere rivenduto sul mercato illecito, dimostrando come il fenomeno coinvolga diverse aree geografiche e richieda una costante vigilanza da parte delle forze dell'ordine per contrastare questa tipologia di reati.