A Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, un uomo di 35 anni di origini algerine è stato arrestato in flagranza per tentata rapina e lesioni personali. L’episodio è avvenuto la sera del 26 agosto 2026, quando la sala operativa della Questura di Fermo ha ricevuto una segnalazione di una violenta aggressione. L’intervento delle Volanti ha interrotto l’azione e ha permesso di bloccare l’uomo prima che la rapina fosse completata.
Dinamica dell'aggressione
La ricostruzione degli agenti ha chiarito che il 35enne si è avvicinato alla vittima tentando di impossessarsi del suo borsello.
Durante l’azione, ha colpito più volte l’uomo, provocandogli lesioni. La segnalazione alla sala operativa ha attivato l’intervento della Polizia di Stato, che ha raggiunto il luogo dell’aggressione e ha fermato l’indagato in flagranza.
La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Dopo gli accertamenti e gli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato. Le accuse contestate sono tentata rapina e lesioni personali, legate al tentativo di sottrarre il borsello e alle percosse subite, come emerso dalla ricostruzione.
Trasferimento in carcere
Al termine delle verifiche, il 35enne è stato accompagnato nella casa circondariale di Fermo. La misura è stata eseguita dopo il blocco in flagranza e gli accertamenti successivi all’intervento delle Volanti.
La documentazione indica che l’uomo è stato condotto nell’istituto penitenziario fermano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il fatto è stato reso noto il 31 agosto 2026. La dinamica ha riguardato un’aggressione avvenuta a Porto Sant’Elpidio, una richiesta di intervento giunta alla Questura di Fermo, l’arrivo delle Volanti, il fermo dell’indagato e il necessario soccorso alla persona ferita. Centrali nella ricostruzione rimangono il tentativo di impossessarsi del borsello, le lesioni riportate dalla vittima e l'arresto in flagranza del 35enne.