La Family Baby School di Tropea ha riaperto ufficialmente i battenti il 27 agosto 2026, dopo un periodo di chiusura durato oltre un mese. La struttura era stata sottoposta a sequestro dalla Procura di Vibo Valentia nell'ambito delle indagini relative alla tragica scomparsa di Alessio Pio, un bambino di un anno e mezzo originario di Zungri, deceduto il 22 luglio nell'ospedale di Catanzaro dopo aver frequentato l'asilo. La decisione di sequestro era stata presa in seguito all'emersione di altri casi di bambini che avevano manifestato sintomi gastrointestinali, alcuni dei quali avevano richiesto il ricovero ospedaliero.

Le indagini, avviate il 23 luglio 2026, sono state condotte con la massima accuratezza da un team congiunto di autorità sanitarie e giudiziarie, tra cui l’Asp di Vibo Valentia, i Carabinieri del NAS e la Polizia di Stato. Nel corso di questi approfonditi accertamenti, sono state contattate un totale di 36 famiglie. Dalle verifiche è emerso che 19 bambini avevano presentato sintomi gastrointestinali, mentre altri sei avevano manifestato sintomi respiratori o influenzali; di questi, tre erano stati ricoverati. È importante sottolineare che tutti i bambini coinvolti e seguiti dalle autorità sono successivamente guariti, e alcuni erano ancora sotto monitoraggio al momento della conclusione delle verifiche.

Esiti degli Accertamenti e il Dissequestro della Struttura

La Procura di Vibo Valentia ha formalmente disposto il dissequestro della Family Baby School a seguito della conclusione degli accertamenti sanitari. Le analisi, meticolosamente condotte dall’Asp, hanno fornito esito negativo per quanto riguarda i campionamenti ambientali e alimentari effettuati all'interno della struttura. In particolare, i test approfonditi su campioni ambientali, alimentari e dell'acqua hanno escluso categoricamente la presenza di agenti patogeni quali Clostridioides difficile, Staphylococcus aureus ed Escherichia coli, inclusa la variante STEC. I valori riscontrati erano significativamente inferiori ai limiti di legge, attestandosi sotto le 100 UFC per gli alimenti e sotto le 10 UFC per l'ambiente, confermando l'assenza di contaminazioni.

Il Dipartimento di Prevenzione, dopo aver esaminato tutti i dati, ha concluso l'indagine epidemiologica e, una volta completata la necessaria sanificazione della struttura, ha concesso l'autorizzazione alla riapertura. Il decreto ufficiale di dissequestro e di restituzione della scuola ai legittimi proprietari è stato emesso dalla Procura il 21 agosto 2026, aprendo la strada al ritorno alla normalità per la comunità di Tropea.

Il Ritorno alla Quotidianità Educativa

In un messaggio diffuso tramite i canali social, la dirigente della Family Baby School, Serena Miceli, ha espresso il proprio sollievo e la gratitudine per il sostegno ricevuto. La dirigente ha evidenziato come la scuola abbia affrontato le complesse settimane di chiusura “con responsabilità, rispetto e piena collaborazione con le Autorità competenti”.

Ha descritto la riapertura come un vero e proprio “ritorno alla quotidianità educativa” per i bambini, le loro famiglie e tutto il personale. La Miceli ha voluto ringraziare sentitamente le famiglie che hanno continuato a dimostrare vicinanza, fiducia e affetto durante l'intero periodo di incertezza.

“Questa mattina la Family Baby School di Tropea ha riaperto ufficialmente le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie”, ha scritto la dirigente, descrivendo con emozione il momento del ritorno degli alunni e il clima di accoglienza e professionalità riservato dalle maestre. Questo momento segna un nuovo inizio, focalizzato sul benessere e sull'educazione dei più piccoli, dopo un periodo di grande apprensione per la comunità locale.