Una bambina di sei anni è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico di Bari dopo un delicato intervento chirurgico. Il trauma addominale da schiacciamento è stato causato da un’acquasantiera caduta in una chiesa di Trinitapoli, nel nord Barese. L’incidente è avvenuto nei giorni scorsi; la bambina non sarebbe in pericolo di vita.
La piccola ha riportato una grave rottura traumatica della biforcazione aortica ed è stata sottoposta a un intervento d’urgenza nella notte tra il 25 e il 26 agosto. Trasferita a Bari dall’ospedale di Barletta, è stata presa in carico dal team di emergenza pediatrica ad alta complessità del Policlinico e dell’ospedale Giovanni XXIII.
L'intervento chirurgico e le sue complessità
Gli accertamenti diagnostici hanno confermato una lacerazione in corrispondenza della biforcazione aortica, coinvolgente le arterie iliache comuni, una lesione definita dal Policlinico grave ed estremamente rara in età pediatrica. Il direttore della Chirurgia vascolare, Domenico Angiletta, ha indicato un approccio mininvasivo. La bambina è stata quindi trasferita nella sala ibrida di Asclepios 3, dove è stata sottoposta a un intervento endovascolare con il posizionamento di tre endoprotesi (stentgraft): una a livello dell’aorta e due a livello iliaco, evitando la chirurgia a cielo aperto. L’intervento, durato circa due ore, si è concluso intorno alle 3.30, dopodiché la paziente è stata trasferita in Rianimazione.
Il padiglione Asclepios 3: un polo d'eccellenza
Il padiglione Asclepios 3 del Policlinico di Bari dispone di una sala ibrida con tecnologie avanzate per procedure radiovascolari, integrando strumenti diagnostici ad alta definizione con strumentazione chirurgica tradizionale. Inaugurata nel luglio 2025, la struttura comprende quattro sale operatorie, di cui una ibrida, e tre sale angiografiche. Con duecento posti letto e ventiquattro sale operatorie, si configura come un polo di eccellenza per emergenze complesse, cardiochirurgia e angiografia.
Il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguledolce, ha evidenziato che l’attivazione del padiglione Asclepios 3 cambia la configurazione del Policlinico di Bari, che acquisisce una potenzialità enorme e ne fa un polo di eccellenza a livello nazionale.