Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione, ha espresso il suo apprezzamento per le parole pronunciate da Papa Leone XIV all'Angelus. Il commento è giunto alla vigilia del decimo anniversario del devastante terremoto che ha colpito il centro Italia, e a margine dei lavori del prestigioso Meeting di Rimini. Castelli ha voluto sottolineare con forza il significato profondo del messaggio papale per tutte le comunità coinvolte nel sisma.
Il commissario ha dichiarato che le parole del Pontefice, proferite in un momento così significativo, rappresentano un vero e proprio "dono per le nostre comunità".
Ha aggiunto che "il pensiero per le famiglie e per tutti i territori coinvolti raggiunge il cuore di chi, in questi dieci anni, non ha mai smesso di ricordare e di ricominciare". Questa affermazione evidenzia la resilienza e la memoria delle popolazioni colpite, che continuano a lottare per il proprio futuro.
Il richiamo alla fede e alla solidarietà per la ricostruzione
Castelli ha posto l'accento su come il richiamo di Papa Leone XIV alla fede e alla solidarietà costituisca un pilastro fondamentale per l'intera opera di ricostruzione nelle aree devastate. Ha spiegato che "il richiamo alla fede e alla solidarietà come sostegno dell'opera di ricostruzione tocca un aspetto profondo del nostro lavoro".
L'impegno, ha precisato, va oltre la semplice edificazione materiale: "Nel cratere, tra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, non stiamo restituendo soltanto case e scuole, ma il futuro di una comunità e i luoghi dove essa può ritrovare la propria identità".
Il commissario ha quindi ribadito con determinazione l'impegno costante a proseguire le attività di recupero e riedificazione. "Facciamo nostro l’invito del Santo Padre", ha affermato, "continueremo a operare perché quella solidarietà si traduca in cantieri, in ritorni e in futuro, fino a quando ogni comunità potrà tornare a vivere pienamente i propri luoghi". Questo impegno mira a garantire una rinascita completa e duratura per le zone colpite.
La visita di Papa Leone XIV a Rimini e San Marino
In concomitanza con questi eventi, Papa Leone XIV ha compiuto una significativa visita pastorale il 22 agosto, che ha toccato sia la Repubblica di San Marino che la città di Rimini. La tappa riminese è stata in particolare legata al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, l'importante evento organizzato da Comunione e Liberazione. Il programma della visita è stato ricco di appuntamenti: a San Marino, il Pontefice ha partecipato a incontri istituzionali, ha presieduto momenti di preghiera e adorazione eucaristica. A Rimini, invece, ha visitato diverse mostre, ha incontrato i giovani e ha celebrato la Santa Messa al Piazzale del Porto, un momento di grande partecipazione per i fedeli.
Il Meeting di Rimini, che si svolge dal 21 al 26 agosto, rappresenta un forum di rilievo internazionale per il dialogo e il confronto su tematiche sociali, culturali e religiose. La partecipazione di Papa Leone XIV all'evento ha ulteriormente rafforzato il messaggio di vicinanza e speranza rivolto non solo alle comunità colpite dal sisma, ma a tutti i partecipanti e all'intera nazione, sottolineando l'importanza della coesione e del sostegno reciproco.