L'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ha sollevato seri interrogativi sulla gestione della corruzione all'interno del governo. Secondo Fedorov, il presidente Volodymyr Zelensky ha "delle domande a cui rispondere" in merito a queste problematiche. Le dichiarazioni sono state rilasciate in un'intervista, poco dopo la sua destituzione avvenuta il mese precedente, a seguito di un diverbio con il capo delle forze armate.
Le Indagini dell'Ufficio Anticorruzione e le Accuse
Fedorov ha rivelato che un'indagine condotta dall'ufficio anticorruzione, un'istituzione cruciale nella lotta contro le malversazioni nell'amministrazione pubblica, ha scoperto un complesso piano illecito.
Questo schema prevedeva la sottrazione di oltre 3 milioni di dollari in valuta ucraina. Tali fondi sarebbero stati destinati al pagamento della cauzione di un ex ministro dell'Energia, il quale è accusato di riciclaggio di denaro. L'ex ministro ha aggiunto che, in relazione a questo caso, un alto funzionario dell'ufficio presidenziale, presumibilmente coinvolto nelle irregolarità, è stato licenziato.
Nel corso dell'intervista, Fedorov ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo alla responsabilità presidenziale. Ha affermato: "Lasciamo che sia lui a rispondere a questa domanda... È sua responsabilità dirci se ne fosse a conoscenza o meno... Non voglio fare ipotesi". Ha inoltre evidenziato il suo impegno personale durante il mandato, dichiarando di aver attivamente lavorato per sradicare elementi di corruzione dagli appalti della difesa, un settore particolarmente sensibile.
La Replica della Presidenza e le Precisazioni di Fedorov
In risposta alle affermazioni di Fedorov, un portavoce presidenziale ha replicato, sottolineando come l'ex ministro abbia fatto parte di ogni governo dal 2019. Il portavoce ha trovato strano che Fedorov si esprima ora come se vi fossero governi distinti dalla sua partecipazione. Questa osservazione mira a mettere in discussione la prospettiva di Fedorov, data la sua lunga esperienza all'interno dell'esecutivo.
Fedorov ha voluto precisare alcuni aspetti della sua posizione. Ha riferito di non avere contatti diretti con il presidente Zelensky da un paio di settimane. Inoltre, ha specificato di non possedere prove concrete che il presidente Zelensky fosse personalmente coinvolto in atti di corruzione, basando questa valutazione sulla sua esperienza personale e sulle interazioni avute con il capo dello stato.
Le sue dichiarazioni, quindi, si concentrano sulla necessità di risposte riguardo alla gestione generale della corruzione nel governo, piuttosto che su accuse dirette di coinvolgimento personale del presidente.