Un gattino abbandonato sul Passante di Mestre, in un tratto dell'autostrada A4 all'altezza del sottopasso Caltana (Venezia), è stato protagonista di un salvataggio a lieto fine il 25 agosto 2026. L'intervento è stato compiuto da Michele, caposquadra degli ausiliari alla viabilità di Concessioni Venete Autostradali (Cav). Il piccolo felino, di appena poche settimane, dal manto grigio e con due grandi occhi verdi, era stato avvistato da alcuni tecnici impegnati in lavori autostradali, i quali hanno prontamente allertato il centro operativo della società.
Michele, che si avvicina al momento della pensione, è intervenuto sul posto insieme ai suoi colleghi per mettere in sicurezza l'area interessata. Ha segnalato agli automobilisti in transito di rallentare, garantendo così la sicurezza delle operazioni, e ha poi raggiunto il micetto oltre la barriera di protezione, recuperandolo mentre cercava disperatamente di risalire e attraversare la carreggiata, esponendosi a un grave pericolo. Il gattino, inizialmente spaventato e tremante per la situazione, si è rapidamente calmato tra le braccia rassicuranti degli operatori. Immediatamente dopo il recupero, è stato condotto presso la sede di Cav e sottoposto a una visita approfondita da parte di un veterinario.
Il contesto del salvataggio e l'impegno contro l'abbandono
La presenza del gattino nello spartitraffico è stata quasi certamente ricondotta a un atto di abbandono. In quel punto specifico, infatti, il Passante si abbassa in galleria, rendendo estremamente improbabile che l'animale potesse accedere autonomamente alla carreggiata, percorrerla e attraversarla fino allo spartitraffico senza venire travolto dai mezzi in transito. Cav ha ribadito con forza il suo impegno costante contro questo fenomeno deplorevole, sottolineando che "abbandonare un animale non significa solo condannarlo a morte, ma anche mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità degli utenti in viaggio". La società ricorda inoltre che la legge punisce severamente non solo chi commette il reato di abbandono, ma anche chi assiste a tale atto e non provvede a denunciarlo alle autorità competenti.
Un nuovo inizio per Michele e il gattino salvato
Al termine del suo turno di lavoro, Michele ha preso una decisione che ha trasformato l'episodio in un vero e proprio lieto fine: ha deciso di adottare il gattino, offrendogli una nuova casa e un nuovo inizio proprio con il suo salvatore. Questo gesto di grande generosità ha assunto un significato particolarmente profondo per Michele, che si prepara a voltare pagina con il suo imminente pensionamento. "Una delle giornate più belle della mia carriera – ha dichiarato Michele – quasi il segnale di una vita che continua, anche voltando pagina". L'intervento tempestivo e l'adozione successiva non solo hanno salvato una vita innocente, ma hanno anche prevenuto potenziali rischi per la sicurezza stradale, trasformando una situazione di grave pericolo in una storia esemplare di umanità e responsabilità.