Roma è in lutto per la scomparsa di Alessandro Filippi, direttore generale di Ama, deceduto a 56 anni dopo una lunga malattia. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso il profondo dolore della città, definendo Filippi un “grande manager che con competenza, passione e straordinaria dedizione ha guidato Ama in anni decisivi, contribuendo al suo rilancio”. Ingegnere meccanico, Filippi fu direttore generale di Ama dal 2014 al 2016, tornando alla guida della municipalizzata nel 2023, in un periodo critico. La sua carriera incluse un lungo percorso in Acea dal 1996, con incarichi nel consiglio di amministrazione, e significative esperienze come amministratore delegato e presidente in aziende del settore dei rifiuti.
Il tributo delle istituzioni e i successi in Ama
Il sindaco Gualtieri ha ricordato l'impegno di Filippi nel servizio pubblico, elogiando le sue qualità professionali, la serietà, la generosità e il forte senso di responsabilità. Ha definito la sua perdita “dolorosa per Roma”.
Ama ha ricordato il suo direttore generale come persona “attenta prima di tutto alle persone”, evidenziando la sua spiccata umanità e dedizione. Tra i significativi successi della sua gestione, la municipalizzata ha menzionato la gestione di eventi di grande portata come il Giubileo e i miglioramenti nel ciclo dei rifiuti.
Numerose le espressioni di cordoglio. L’assessora ai Rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato il “lavoro infaticabile” e il “grandissimo senso del dovere” di Filippi, evidenziando il “vuoto enorme” che lascia in Ama e nella comunità romana.
Il prefetto Lamberto Giannini ha ricordato il suo “impegno, dedizione e encomiabile lavoro” durante il Giubileo. Le esequie si terranno mercoledì 26 agosto alle ore 11:00 presso la parrocchia Regina Pacis in piazza Rosolino Pilo.