Un vasto incendio boschivo è divampato nel pomeriggio nel comune di Cairo Montenotte, in località Chinelli, una zona del Savonese. L'entità dell'evento ha reso necessario un intervento massiccio e coordinato, che ha visto scendere in campo numerose squadre dei vigili del fuoco e un contingente di volontari della protezione civile. Questi team sono stati immediatamente impegnati nelle delicate e faticose operazioni di spegnimento e di contenimento delle fiamme, che minacciavano di estendersi ulteriormente. Complessivamente, ben quaranta persone sono state mobilitate sul fronte del fuoco per contrastare l'avanzata del rogo e mettere in sicurezza l'area.

La complessità della situazione ha richiesto un ulteriore rafforzamento delle risorse. Per questo motivo, sono stati inviati in supporto anche i colleghi del comando provinciale di Genova, a testimonianza della gravità dell'incendio e della necessità di un'azione congiunta. Un ruolo cruciale nelle operazioni è stato svolto dai mezzi aerei: due elicotteri e un canadair sono stati impiegati senza sosta. Questi velivoli si sono rivelati strumenti indispensabili per fronteggiare le fiamme in aree boschive particolarmente difficili da raggiungere via terra, permettendo lanci d'acqua mirati dall'alto. In via del tutto precauzionale, le autorità locali hanno disposto lo sfollamento di quattro persone residenti nelle abitazioni più prossime all'area interessata dall'incendio, garantendo la loro incolumità.

Le operazioni di spegnimento a Cairo Montenotte

L'incendio, che ha interessato la località di Chinelli, ha richiesto un dispiegamento significativo di risorse, sia in termini di personale che di equipaggiamenti tecnici. Le squadre dei vigili del fuoco hanno operato in stretta sinergia con i volontari della protezione civile, mettendo in atto una strategia di intervento che ha combinato azioni da terra e il fondamentale supporto aereo. Il canadair e i due elicotteri hanno eseguito numerosi lanci d'acqua, agendo come un'efficace barriera contro l'avanzata del fuoco. L'obiettivo primario di queste manovre è stato il contenimento del fronte delle fiamme e la limitazione dei danni al prezioso patrimonio boschivo che caratterizza questa parte del Savonese. La coordinazione tra le diverse forze in campo è stata essenziale per affrontare l'emergenza con la massima efficacia.