È stata ritrovata senza vita questa mattina Ludmila Putikova, la donna slovacca di 64 anni di cui si erano perse le tracce a L'Aquila da domenica 16 agosto. La 64enne era uscita dalla propria abitazione situata in viale della Croce Rossa e da quel momento non aveva più fatto ritorno. Il tragico ritrovamento è avvenuto in uno spazio esterno adiacente a un cantiere della ricostruzione, precisamente in via Arco Santa Croce, nel cuore del centro storico aquilano. Il corpo è stato individuato da alcuni operai che stavano riprendendo le attività lavorative dopo la pausa estiva di Ferragosto.
Le intense ricerche e il drammatico epilogo
Le condizioni di salute di Ludmila Putikova erano già precarie. La denuncia di scomparsa era stata formalmente presentata dal figlio della donna, il quale aveva segnalato l'allontanamento della madre. A seguito della segnalazione, le operazioni di ricerca erano state immediatamente attivate e, nei giorni successivi, progressivamente intensificate. Per supportare le forze dell'ordine locali, erano state impiegate anche le unità cinofile dei Carabinieri, giunte appositamente da Firenze. Le squadre di ricerca si erano concentrate in particolare nella zona dell’ospedale San Salvatore, un'area dove, secondo una testimonianza raccolta dagli investigatori, la donna sarebbe stata avvistata per l'ultima volta.
Nonostante l'impegno profuso, le ricerche non avevano purtroppo dato esito positivo fino al ritrovamento odierno, che ha segnato il drammatico epilogo di una settimana di apprensione.
Accertamenti in corso e il ruolo delle autorità
Sul luogo del ritrovamento sono prontamente intervenuti numerosi mezzi e personale delle forze dell'ordine e di soccorso: la Polizia di Stato, i Carabinieri, il personale della Scientifica, gli operatori del 118 e il medico legale. L’intera area è stata immediatamente transennata per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione le circostanze che hanno portato al decesso. Saranno gli approfondimenti medico-legali a dover stabilire con esattezza le cause e il momento della morte.
Parallelamente, gli investigatori sono impegnati a ricostruire gli ultimi spostamenti della donna e a chiarire le modalità con cui avrebbe raggiunto l'area esterna del cantiere. Il ritrovamento del corpo è avvenuto proprio alla ripresa delle attività nel cantiere, dopo la pausa di metà agosto, ponendo fine a giorni di speranza e incertezza per la comunità e i familiari.