Situazione critica per gli incendi sul Monte Morrone in Abruzzo. Il 30 agosto 2026, dopo Roccacasale, l'attenzione si è spostata sul Colle delle Vacche. Qui, undici operatori (soccorritori e militari) bloccati tra fiamme alte due metri. Un elicottero della Protezione Civile li ha recuperati, portandoli al campo sportivo di Roccacasale.

Il gruppo: sei militari (nono reggimento alpini dell’Aquila), tre volontari della Protezione civile e due vigili del fuoco. L'evacuazione è stata decisa da un dirigente VVF. I mezzi delle squadre, valore circa 2 milioni di euro, sono rimasti sul monte.

Recupero aereo sul Colle delle Vacche

L'episodio è avvenuto sul versante del Morrone sopra Bagnaturo (Pratola Peligna), vicino al Colle delle Vacche. Squadre dell'Esercito, Vigili del Fuoco e Protezione Civile circondate dalle fiamme. L'avanzata rapida del rogo, alimentata dal vento, ha compromesso le vie di sicurezza, rendendo l'intervento aereo indispensabile.

L'elicottero ha trasferito a valle gli operatori, illesi. Mezzi rimasti in quota, in zona apparentemente sicura, ma l'evoluzione dell'incendio resta imprevedibile.

Allerta a Bagnaturo e Pratola Peligna

Sul Morrone, allerta per fiamme vicine a un'azienda pirotecnica e un maneggio a Bagnaturo (Pratola Peligna). Allerta fuliggine in diverse aree, specie a Bagnaturo. Un nucleo familiare ha lasciato la propria abitazione. La sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, ha verificato la situazione, che sul Morrone resta critica.