L'emergenza idrica a Pesaro ha raggiunto un punto critico, spingendo i gruppi di centrodestra del Consiglio comunale a richiedere formalmente la convocazione di una seduta urgente. La richiesta, protocollata al presidente del Consiglio, è motivata dal quarto guasto all’acquedotto principale in soli dieci giorni, una sequenza di eventi che ha generato forte preoccupazione e la necessità di un confronto pubblico immediato.
I consiglieri hanno sottolineato che le attuali "rassicurazioni e comunicazioni frammentarie" non sono sufficienti a placare l'inquietudine.
Hanno pertanto chiesto che l'amministrazione comunale si presenti in Consiglio per fornire chiarezza su "cosa è successo, quali sono le condizioni della rete idrica e cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni". L'obiettivo è ottenere un quadro completo e trasparente della situazione, superando la comunicazione informale finora limitata ai capigruppo.
Richieste di trasparenza e impatto sull'economia locale
Nonostante l'ultimo guasto non abbia causato un'interruzione del servizio, la frequenza degli episodi impone di "fare piena luce sullo stato della rete di trasporto e distribuzione". I gruppi consiliari hanno evidenziato la necessità di approfondire le criticità già note, gli interventi di manutenzione realizzati negli ultimi anni e il cronoprogramma delle opere previste per il futuro.
Questo per garantire la stabilità e l'efficienza di un'infrastruttura vitale per la città.
Un'altra priorità sollevata è la necessità di "chiarire l'impatto dell'emergenza sui cittadini e sulle attività economiche". Particolare attenzione è stata posta sui settori del turismo, della ricettività e della ristorazione, comparti fondamentali per l'economia pesarese che potrebbero subire gravi conseguenze da una gestione non ottimale della crisi idrica.
Contesto e interventi previsti sulla rete idrica
La rottura dell'acquedotto principale, la quarta in dieci giorni, evidenzia una situazione di stress per la rete idrica cittadina. Si ricorda che, nonostante la continuità del servizio, la vulnerabilità dell'infrastruttura è evidente.
In questo contesto, è stato reso noto che Marche Multiservizi, la società responsabile della gestione del servizio idrico nel Pesarese, ha già a disposizione un finanziamento di 22 milioni di euro. Questi fondi, disponibili da questo inverno, sono destinati a interventi sul tratto interessato, che ha registrato ben sette rotture negli ultimi tre anni.
Il presidente di Marche Multiservizi, Luca Ceriscioli, ha confermato la disponibilità di tali risorse, sottolineando come l'ultimo guasto sia stato un episodio singolo e non abbia generato disagi significativi, grazie alla rapidità dell'intervento e alla presenza di serbatoi di riserva. Tuttavia, la persistenza dei guasti rafforza la richiesta di un'analisi approfondita e di azioni concrete per la messa in sicurezza e l'ammodernamento della rete.