Pordenone si prepara a commemorare i 50 anni dal devastante terremoto del Friuli del 1976 con un'iniziativa di ampio respiro: il percorso "La memoria che protegge". Questo programma, che si svolgerà dall'11 al 27 settembre 2026, è stato presentato il 31 agosto 2026 e mira a fondere la rievocazione storica con la moderna preparazione alle emergenze. Attraverso una serie di incontri di approfondimento, simulazioni di evacuazione, dimostrazioni pratiche ed esercitazioni sul campo, l'evento intende rafforzare la consapevolezza e la capacità di risposta della comunità.
Il culmine di questa iniziativa sarà l'esercitazione sismica su vasta scala denominata "Orcolat", in programma dal 25 al 27 settembre.
Il Comune di Pordenone è il fulcro organizzativo dell'esercitazione "Orcolat", coordinando un'ampia rete di attori che include la Protezione civile regionale, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa e numerosi altri enti e associazioni coinvolte. L'obiettivo primario di "Orcolat" è duplice: da un lato, attivare e testare in condizioni realistiche le procedure operative stabilite per la gestione di un'emergenza sismica; dall'altro, verificare l'efficacia del coordinamento tra tutte le componenti chiamate a intervenire. Il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, evidenziando come la memoria del sisma debba tradursi in un patrimonio di conoscenza e preparazione.
Nelle sue parole, "ricordare significa conoscere ciò che il nostro territorio ha vissuto", un monito a trasformare il passato in una lezione per il futuro.
Il programma dettagliato dell'esercitazione "Orcolat"
L'esercitazione di Protezione civile, promossa e coordinata dal Comune, avrà il suo quartier generale in piazza XX Settembre, configurandosi come un evento aperto e rivolto a tutta la cittadinanza. Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre con un momento cruciale: alle ore 9:45, tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale saranno coinvolte in prove di evacuazione in emergenza sismica. La scuola primaria A. Gabelli di Pordenone fungerà da plesso scolastico di riferimento per questa attività.
Questa giornata segna l'inizio della fase pratica e operativa dell'esercitazione, inserendosi pienamente nel più ampio percorso cittadino dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto che ha segnato profondamente il Friuli nel 1976.
Le attività proseguiranno sabato 26 settembre, con l'invito a tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia dell'alzabandiera, fissata per le ore 9:00. A partire dalla stessa ora e per l'intera giornata, il centro storico di Pordenone sarà animato da una serie di attività dimostrative condotte dai volontari della Protezione civile. Queste iniziative si svolgeranno nell'ambito del progetto "Arte e soccorso", focalizzandosi sull'applicazione di tecniche avanzate per la messa in sicurezza dei presidi cittadini.
Particolare enfasi sarà posta sulle manovre di salvataggio dei civili e sulle metodologie di recupero e tutela delle opere d'arte e del patrimonio culturale, elementi particolarmente vulnerabili in caso di eventi emergenziali. La giornata di domenica 27 settembre concluderà il ciclo di esercitazioni e approfondimenti, con ulteriori attività che saranno specificate nel programma completo.