Un tentato furto notturno ha scosso la tranquillità della frazione Sforzesca di Vigevano, dove la storica villa del conte Marcello Castelbarco Albani è stata presa di mira da una banda di ladri. L'episodio, avvenuto nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto 2026, ha visto l'intervento tempestivo della polizia, allertata dalla custode dell'abitazione dopo l'attivazione del sofisticato sistema antintrusione.
Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno intercettato i malviventi all'interno della residenza. Due uomini, identificati come Davide Sainovich e Vincenzo Rao, entrambi di 62 anni, sono stati arrestati in flagranza.
Un terzo complice, invece, è riuscito a dileguarsi nelle campagne circostanti, favorito dall'oscurità della notte. I ladri avevano già perpetrato l'effrazione, forzando una porta-finestra e lasciando dietro di sé segni evidenti di scasso e vetri infranti, prima di raccogliere un cospicuo bottino.
L'irruzione e il recupero della refurtiva
L'ispezione condotta dalla polizia ha rivelato uno scenario di stanze messe a soqquadro, testimonianza della fretta e della violenza con cui i malviventi avevano agito. I due ladri bloccati sono stati sorpresi mentre tentavano di raggiungere il piano superiore della villa. Ne è scaturita una breve colluttazione con gli agenti, al termine della quale Sainovich e Rao sono stati immobilizzati e condotti al commissariato di Vigevano.
Qui, sono stati trattenuti in attesa del giudizio con rito direttissimo, una procedura che prevede un processo rapido.
Fondamentale per il buon esito dell'operazione è stato il recupero della quasi totalità della refurtiva. All'interno di piccoli sacchi, i poliziotti hanno rinvenuto numerosi orologi, gioielli e altri preziosi di valore, che erano stati sottratti dalla villa. Questi beni sono stati immediatamente riconsegnati alla custode, assicurando che il danno materiale fosse limitato. Le ricerche del terzo complice, fuggito nel buio, sono proseguite senza sosta nelle ore successive all'evento, con l'obiettivo di assicurare alla giustizia anche l'ultimo membro della banda.
La prestigiosa casata Castelbarco Albani
La villa colpita dal tentato furto non è una dimora qualunque, ma la residenza del conte Marcello Castelbarco Albani, situata nella rinomata frazione Sforzesca di Vigevano. Il nome completo della casata, Conte Castelbarco Albani Visconti Simonetta Gropallo della Sforzesca, evoca una delle più illustri casate dell'aristocrazia storico-imprenditoriale italiana. Questa famiglia vanta legami profondi e duraturi sia con il patrimonio artistico della Lomellina, con particolare riferimento alla città di Vigevano, sia con il dinamico mondo della finanza e del commercio marittimo.
I membri del ramo Castelbarco Albani della Sforzesca hanno storicamente saputo bilanciare le proprie attività e interessi, dividendosi tra l'imprenditoria agricola, fiorente in Lombardia, e il settore marittimo-finanziario, con importanti ramificazioni in Liguria.
Questo profilo di famiglia, che unisce storia, cultura e intraprendenza economica, sottolinea ulteriormente la gravità dell'atto criminoso perpetrato ai danni della loro proprietà, un simbolo di un'eredità ricca e significativa per il territorio italiano.