La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato oltre un quintale di sigarette di contrabbando e arrestato un uomo di circa cinquant’anni. L’operazione, condotta dai finanzieri di Eboli, si è svolta in un’area adibita a parcheggio e deposito di container, dove è stata rinvenuta la merce illegale.

L’uomo è accusato di contrabbando di tabacchi lavorati, introduzione e commercio di prodotti con marchi falsi e ricettazione. Le contestazioni sono state formulate dalla Procura di Salerno, coordinata dal procuratore Raffaele Cantone, e dai militari. L’intervento rientra in una serie di controlli volti al contrasto del “lavoro nero”.

Il maxi sequestro e le irregolarità

Nel corso delle verifiche, sono stati sequestrati oltre 5.000 pacchetti di sigarette, per un peso complessivo superiore ai 100 chilogrammi. I prodotti, con loghi di vari marchi, erano occultati in un container a Salerno. Le confezioni erano prive del tassello del Monopolio di Stato italiano e riportavano indicazioni in lingua straniera.

Gli accertamenti sui sistemi di tracciabilità hanno rivelato ulteriori irregolarità: mancava il codice identificativo univoco previsto dalla normativa o risultava duplicato su più pacchetti. Tali riscontri hanno confermato la natura contraffatta dei prodotti, qualificando la merce come tabacchi di contrabbando.

Le accuse e l'impegno contro l'illegalità

Le contestazioni all’arrestato includono il contrabbando di tabacchi lavorati per quantitativi superiori al limite convenzionale di 15 chilogrammi, l’introduzione e il commercio di prodotti con segni falsi, e la ricettazione. L’azione dei finanzieri di Eboli rientra in una vasta campagna di controlli per rafforzare la legalità nella provincia di Salerno, dimostrando l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare le filiere illegali che alimentano il mercato nero e danneggiano l’economia.